Notturno ed emozionante di più
Breve, incandescente e doloroso. Come un proiettile. di più
Uno dei migliori artisti degli anni duemila, di gran lunga il miglior batterista. E' il Tony Williams del punk, la risposta dell'umanità al predominio ritmico delle macchine. Re del caos. di più
Toto Coutinho di più
Con la Columbia Miles non poteva iniziar meglio. Tanti classici e standard Jazz (Porter, Bird, Gillespie, ovviamente Monk, perfino lo stesso Davis dei tempi di "Birth of the Cool") meravigliosamente re-interpretati dalla sua tromba e dietro essa da un quartetto di musicisti straordinari, Jones, Chambers, Garland e un mirabile Coltrane. La versione di 'Round Midnight di Monk qui presente è di una bellezza commovente. Disco perfetto. Capolavoro.
Che quintetto. di più
La colonna sonora perfetta di una lenta agonia per overdose dove tutto si fa mano a mano più lento e pesante (le prime due tracce) fino alla totale cessazione di ogni funzione vitale (l'ultimo estenuante OM di mezz'ora, dove nulla più si muove). Potrebbe durare anche 20 anni questo album, arrivati all'ultima traccia. Sarò pazzo, ma lo adoro. Da ben prima che questo suono divenne "di culto" di più
E' stata confermata la sua partecipazione al festival di San Remo del 2179, insieme ad Albano, Dolcenera, Michele Zarrillo ed Irene Fornaciari! di più
Nel 2006 cantava "Sparirò": ed in effetti... di più
"ahi ahi ahi ahi ahi", cantava. di più
3,5. Il loro disco probabilmente più allegro e spensierato. Godibile, e con qualche pezzo ottimo (title-track, Higher, il Medley) ma non sempre eccezionale. Mi tengo stretto perché successivamente hanno fatto dischi davvero molto, molto superiori a questo. Sezione ritmica spaventosa comunque, con Graham al basso ed Errico alla batteria. Uh. di più
Il tempo passa ma il parere non cambia. Un'opera sepolcrale, intimista e introspettiva. Un viaggio nella psiche non solo di Curtis ma anche in quella di noi tutti. Questo, e non sto scherzando, è il mio disco preferito in assoluto. di più
hard rock, punk, psichedelia, funky e su tutto un non so' che di sinistro. di più
....And please let me die in solitude... di più
Ecco una perla che lo stivale non potrà mai dimenticare o rinnegare! Suggestivo. di più
Dolore, dolore fisico e psichico. Nausea e repulsione nei confronti di tutto. di più
Non ho molta familiarità con il genere in questione...ma "We Are The Romans" sembra la colonna sonora della caduta delle Twin Towers. di più
E' grazie a DISCONI come questo se oggi i ragazzini possono urlare e pitturarsi la faccia in tutta tranquillità. Ai tempi, invece, i Bathory erano considerati degli appestati. di più
Scosse sismiche di pura adrenalina. Un disco da ascoltare tutto d'un botto! di più