Il loro "periodo d'oro" non l'ho vissuto (menomale) e, di conseguenza, mi sono indifferenti. Eccetto 1 dischetto mediocre, non mi pare abbiano fatto qualcosa per meritare le innumerevoli lodi. Ecco, odio Wonderwall. Quella canzone di merda la detesto in maniera viscerale. di più
cosa dire ragazzi ammetto la mia ignoranza , ma conoscendo mostri sacri come i Genesis o gli Yes,ho ascoltato con timore questo penultimo album dei BBT. Grand Tour ha fugato tutte le mie reticenze dovendo ammettere di trovarmi davanti un vero capolavoro musicale,ascoltare VOYAGER,penultima traccia del disco ,mi ha fatto sobbalzare sulla sedia cercando una impossibile imitazione del batterista veramente devastante.in una parola sublimi accoppiateli pure ai Pendragon certo di non aver detto una stronzata . a presto amici, P.S.unica nota stonata la morte in questi giorni del cantante David Longdon a causa di un incidente. R.I.P. di più
L’altra faccia di “Achtung Baby”, di cui funge da fratellino minore. Non ha del precedente il colpo di genio, la folgorazione e l’immediatezza, però per me resta un ottimo album. Più cupo ed elettronico, meno accessibile, ma dalla sua ha almeno 4-5 brani molto belli: title-track, “Numb”, “Lemon”, “The Wanderer” (bellissima interpretazione di Johnny Cash), “The First Time” ma soprattutto “Stay”, tra i migliori pezzi in assoluto di Bono e soci per me, colonna sonora di “Così lontano, così vicino” di Wim Wenders. di più
Io li chiamo i Silly Vanilli. Prima li chiamavo i Mannequins. Voto 1 al guarda-roba. di più
Il nuovo Céline? di più
Il più grande gruppo prog-metal di sempre è dir poco. Miracolosi! di più
Altro che "non parlare d'amore", qui si che se ne parla. E ho capito forse perché è il meno apprezzato tra i dischi bianchi:tra tutti i 5, questo è quello che prende molto di più dalla musica pop, creando canzoni assolutamente orecchiabili come la title track ma che rimangono comunque di difficile comprensione. È un po' quel che è stato Una donna per amico per il periodo con Mogol, un album che tenta di creare un nuovo tipo di pop. L'album in sé è fantastico, le melodie che Battisti crea sono stellari e i testi riescono a parlare di questioni amorose in maniera assurda (e in questo I ritorni è l'esempio più centrato). 9/10, molti lo dovrebbe rivalutare di più
Testo di denuncia ben supportato dalla musica che viene nascosta però al cospetto della potenza vocale della Perry. di più
Poco originale anche se simpatica. di più
Testo sulla falsa riga di What’s up? di più
Ballata notevole. Bel testo, coinvolgente. di più
Bello solo il ritornello di più