Si si, il loro apice, insieme ad altri 2 o 3 live. di più
Chi non lo possiede? Peggio per lui.
Di meglio è fatica trovare. di più
Grandi coglioni, non si discute, ma "Once Upon The Cross" ha una marcia in più rispetto a tanti album del genere. di più
Credevo si fossero estinti da un pezzo... di più
Dal vivo, nel lontano 92, mi lasciarono un bel ricordo. di più
E' fuori dal circuito mainstream e fa ancora cose divertenti. di più
Dischi come "Evol", "Sisters" o "Goo" mi piacciono e li ritengo fondamentali, ma odio a morte Thurston Moore e Kim Gordon. Il primo ha una faccia da cazzo senza fine. La seconda è una rancorosa femminista. di più
Erano troppo avanti! di più
Tra i profumi peggiori mai esistiti, un lezzo insopportabile. Fortunatamente dopo i 15 anni sono passato ad altro. di più
Buon disco... "Dedicato" supera la versione di Fossati come interpretazione, l'arrangiamento invece fa schifo, tastiere canzonettare che col blues del pezzo non c'azzeccano UNA MINCHIA. E poi vabbè, la resa di "Prendi fra le mani la testa" scompare al confronto con l'originale. di più
Tutti abbiamo sperato che il negro, quello che accompagnava a casa la troia, quella sera facesse marcia indietro... di più
E va bè che nella botte piccola sta il vino buono, ma nel fiaschetto nano di vino ce ne va ben poco, sia buono che cattivo. di più
Grandissimo acid rock, psichedelia , folk. Chitarre corrosive ed evocativa voce femminile. Live & studio (UK 1969 ) è un capolavoro, grandissima cover dei Love che non sfigura con l'originale. di più
CHEMICAL WARFARE, CHEMICAL WARFARE, CHEMICAL WARFARE WARFARE WARFARE! di più
trash di più
Emozionante !!! di più
Il migliore live di Hendrix di più
Assolutamente meritevoli fino al 1992 (perchè almeno "Piccoli giganti" la accetto), Dopo, piuttosto inutili. di più
Forse uno dei miei LP Italiani preferiti di sempre. Perfezione. Testi al limite del nonsense, voce lontana e dietro nel mix, è un album più di musica che di canzoni, infatti, nessuna di queste splendide tracce è conosciuta dall'italiano medio che di Battisti conosce solo le solite 4 canzonette d'amore. Capolavoro di pop "progressivo" di più