In super-mega-ultra-iper-fregna-deluxe edition! di più
Dovrei ascoltarlo più volte, ancora non riesco ad amarlo abbastanza di più
Stupenda di più
3,5/4. Buona commedia con la solita garanzia Hepburn. di più
Solo per "La Villa Strangiato", merita un posto in prima fila tra i dischi storici del prog di più
I Deftones non deludono mai. One love for Chi Cheng! di più
Il migliore dell'era Hogarth, subito dopo Brave di più
Anarcoidi..non DeFinibili! di più
A parte "Il piccolo diavolo", come regista non vale una minkia, di più
Simpatica band inglese attiva dal '65, suono distorto, ritornelli semplici ma azzeccati, si fanno ascoltare. di più
Sud-africani che sono riusciti nell'intento di coverizzare male sia i Black Sabbath che i Deep Purple e Donovan nello stesso album. Bella merda. di più
Zappa prima di Zappa, ma più incazzati e folli. Diocristo gente, sono i Fugs! di più
La band più idiota e allo stesso tempo difficile di tutti i tempi. Si possono soltanto amare. di più
Dopo un album come "Here Are The Sonics!!!" tutte le altre band di garage suonavano all'orecchio più o meno come i Santo California, o al limite come i Cugini Di Campagna. di più
Un fricchettone scozzese che vagava tra pop e rock, indiscutibilmente geniale, estroverso, dolce, sensibile, non è Dylan, al massimo è Dylan sotto allucinazioni da destrometorfano. Scusate se è poco. di più
Fuoco nel palco, nella musica, nei testi, ma sopratutto nelle palle. Se esiste un Dio a cui prostrarsi solo da ubriachi quello è Arthur Brown. di più
Per Roy Wood furono l'ultimo passo verso gli ELO, per la musica inglese una delle band più eclettiche e polimorfe della fine dei '60. di più
Uno degli ensemble più dimenticati e più interessanti del primo prog inglese. Geniali, unici, rari. di più
Un cazzone, un implume ragazzino californiano che non sa suonare decentemente una fottuta chitarra. In due parole: l'Ultimo Rocker. di più
Intendo: Twelve Angry Men (1957) (La parola ai giurati) di più