Nello stagnante panorama musicale italiano di inizio anni '90, i riff di Ligabue, le chitarre in primo piano, il suono springsteeniano declinato nella Pianura Padana colpiscono il segno. L'album è un fuoco di fila di classici: "Balliamo sul mondo"; "Piccola stella senza cielo"; "Non è tempo per noi"; "Bar Mario". di più
Il sorprendente terzo album dell'ex One-Direction mescola, con abilità, sonorità pop moderne a suoni provenienti da epoche lontane (gli anni '80): "Late night talking" e "As it was" convincono, ma alcune ballate acustiche ("Matilda"; "Boyfriends") lasciano a bocca aperta. di più
Miglior album degli Smashing a mani basse! di più
Miracolo: l'album non fa schifo. Fiaccato da una malattia che lo ha costretto ad una lunga pausa forzata, il nostro si ripresenta con un disco dolente, sicuramente autobiografico. Niente di eccezionale, ma è il suo migliore dal 1993. di più
In crescita rispetto alle prove precedenti, indovina un paio di brani (quasi) sembra senza volerlo: "Siamo chi siamo"; "Per sempre". Ha il vizio di pontificare ("Il sale della terra") e le canzoni d'amore ("Tu sei lei") sono tra le meno loffie che abbia mai scritto. Non male. di più
Vasco, smessi i panni del rocker anarchico di metà anni '80, è (ormai) un signore sereno, soddisfatto ed "ebbro" della propria ritrovata felicità familiare. Ne risentono le canzoni, talvolta risapute ("Io no"), talvolta "paracule" ("Quanti anni hai"). A salvarsi è la delicata "Laura", ma c'è ben poca ciccia. di più
Un talento incredibile e sfortunato. di più
Stanno ridefinendo lo "status quo" della scena musicale. di più
Così vicino e così lontano.... di più
Resurrezione! di più
Quintessenza del punk! di più
Quintessenza del punk! di più
Cecchetto spreme la gallina dalle uova d'oro e impone a Pezzali un ritmo forsennato: un album all'anno. L'artista pavese mette insieme un lavoro raffazzonato, con qualche guizzo ("Una canzone d'amore") e pochissime idee. Ma vende ancora moltissimo. di più
La rabbia del decennio precedente è svanita, sostituita dall'ottimismo edonistico degli anni '80. 8 canzoni d'amore, tra cui spiccano "Notte prima degli esami" e "Ci vorrebbe un amico". Solo "Qui" sembra un tuffo nel passato, ma gli abbondanti sintetizzatori in cabina di regia decretano, inesorabili, l'avvento di una nuova epoca. di più
Squadra che vince non si cambia, anche se Repetto è (ormai) un lontano ricordo. Pezzali fa tutto da solo: due hit ("La regola dell'amico" e la title-track) e un flusso continuo di suoni e armonie già sentite migliaia di volte. Forse, ha finito le idee. di più
Il mio preferito. di più
"Dureranno una sola estate", sentenziavano i soloni di sventura. Il secondo album degli 883, invece, vende due milioni di copie e contiene tutti i classici della band ("Sei un mito"; "Come mai"; "Rotta X casa di Dio"; "Nella notte"). Pop plastificato, certo, ma (molto) molto divertente. di più
Pop leggerissimo (quasi evanescente) che però, a sorpresa, funziona come un congegno ad orologeria: "Due destini" e la title-track vanno fortissimo in radio e, di conseguenza, vendono a pacchi. A Sanremo con "Strade" non sfigurano: bene, bravi, bis. di più