Altro bellissimo disco, non ha molto da invidiare ai tre predecessori, lo metto mezzo scalino sotto perché pur buoni due dei tre strumentali, "Aliante" e "Notturno" non mi fanno strappare i capelli però oh, è un disco di cui non si butta via niente, con almeno tre brani tra i miei preferiti del gruppo ("Maggio", la ballad folk-pop "Frutto acerbo" che ricorda ancora una volta quanto Le Orme fossero legate anche alla semplice canzone e non solo al prog e "La fabbricante d'angeli" altra gemma nerissima da aggiungere al loro repertorio di liriche solari e rassicuranti...), l'ottima title-track strumentale e contrappuntistica (eh be, altrimenti il disco l'avrebbero intitolato "Quel mona di Adalbertopiero" o che so io) e l'acida "India", altra gran bella canzone, altro testo interessante. Bello, ispirato come sempre nelle idee e nelle melodie, con la quasi costante alternanza "strumentale-cantato" e "pezzo ritmato-pezzo quieto" a rendere variegato l'ascolto. Un discone, anzichenò. di più
Regista Norvegese di più
Quelle di “Nowhere To Run“ di più
LA PIU' GRANDE ROCK BAND DI TUTTI I TEMPI!

ieri ho visto un documentario su Bill Whyman ed ho "capito" perchè... prima "sentivo" solo che fosse così. di più
"Layla" e "Key To The Highway" sarebbero più che sufficienti per dare il massimo dei voti... di più
Quest'anno campioni (scudetto), l'anno prossimo coglioni (lega pro)
Anala!!! di più
Era il lontano 1995 quando uscì "Carved in Stone",secondo album solista di Vince Neil,ovvero lo storico front man dei Motley Crue(Uno dei gruppi più importanti della scena Glam Metal losangelina anni '80) . Vince Neil venne allontanato dai compagnoni Nikki Sixx,Tommy Lee e Mick Mars qualche anno prima per essere sostituito con John Corabi ,con il quale sperimentarono sonorità Grunge... Inutile dire che l'album con Corabi uscito nel 1994 con il titolo "Motley Crue" non fu un successo ma anzi venne fortemente criticato dal pubblico per la mancanza del cantante originale,Vince Neil,appunto.

Nel frattempo Vince,realizzava un album da solista,il notissimo "Exposed" del 1993,con sonorità tipiche Hard Rock ed Heavy Metal classico molto simili ai vecchi lavori con i Motley Crue
(Riff potenti sotto il segno dei Black Sabbath o degli Iron Maiden,chitarra e batteria taglienti,tempi veloci)
Nel 1995 uscì il secondo lavoro,"Carved in Stone",album ricco di sperimentazioni e campionamenti,a mio parere molto particolari ed interessanti... Sonorità che porteranno ispirazione per le generazioni future di Rockers(Limp Bizkit,Kid Rock). Peccato sia sempre stato molto sottovalutato come album, meriterebbe una riscoperta per via di bellissimi brani come The Rift, La malinconica Ballad Skylar's Song e La First Song dell'album,"Breakin' the Gun". di più
Uno dei più grandi cantautori italiani di sempre, un incrocio tra Modugno e i Queen.
Quando si sente parlare di atti di discriminazione per motivi fondati sull'orientamento sessuale, di censura o di poca tutela degli artisti bisognerebbe ricordarsi di storie tragiche come la sua. di più
Un altro capolavoro di Wolf Hoffmann di più
Am I Evil? di più
Mi pare si chiamasse Elio... di più
Singoli radiofonici rimasti nella storia, pezzi rock trascinanti e una delle love song più belle di sempre: "Can't Fight This Felling". Hanno pubblicato il disco più venduto d'America del 1981 e partecipato al leggendario "Live Aid" dell' '85! LEGGENDE DEGLI ANNI 80! di più
Tra i gruppi più rappresentativi del funk. Maestosi. di più
Una delle mie band preferite dei Tutausend. "Un suono cantinaro e decadente, dai legnosi riverberi, dalla solita manciata di acidi accordi sottomessa al timbro possente e profondo di Sivert Høyem." Riposa in pace Robert Buras, che di quel suono eri l'artefice. di più
Just remember...

To fall in love... di più
Disco suggestivo, audace, ambizioso e variegato! Da ascoltare senza alcun dubbio. Un ulteriore passo in avanti rispetto al precedente album! Complimenti Greta Van Fleet! di più
Ottimo bootleg, concerto Montreal 1974/04/21 di più