basterebbe "If there is something" per dargli il 5 pieno. Che classe di più
Dlin Dlon! informazione gratuita! la recensione del presente album è ora disponibile in homepage, affrettatevi a leggerla! Dlon Dlin! si informano inoltre i gentili utenti che saranno dispensati cioccolatini per tutti coloro che vorranno apporre un bel 5 all'ottima recensione e non meno di 4 al disco. di più
Stratosferici! Inutile il paragone con i Candlemass (più orientati verso il metal classico). di più
Diamine, se non andate a leggere la recensione che sta in home perché mai avrei speso 58 secondi dei 86400 a mia disposizione durante la giornata di ieri per scriverla? vi pare? fatemi il piacere: Leggetela! di più
La mia definizione:come essere degli anni settanta ed essere eleganti, affascinanti e seducenti senza essere per forza dei pecoroni che fanno hard rock o progressive.... di più
Eri un genio... Eri un genio :/ di più
Mai recensiti. di più
Electronic Beatles of the eighties di più
Genio ribelle. Talento cristallino. La miglior via di mezzo possibile fra Jimi Hendrix, Ritchie Blackmore e Niccolò Paganini. The Ricing Force: quando Classico e Moderno fanno l'amore. di più
Tecnica impressionante, velocità supersonica. Esplosivo, puro spettacolo di effetti speciali. L'Yngwin Malmsteen del blues. di più
Coverdale è Coverdale ma alla sedicesima versione di Here I go again usurano leggermente le balle. di più
Molto rilassanti e divertenti di più
Il capolavoro della Regina, magniloquente concept sulla lotta tra il bene ed il male. Un hard-rock ben dosato, cosparso di lustrini glam e pomposità progressive. The March of the Black Queen. di più
Il loro nome è leggenda, appartengono alla Santissima Trinità dell'heavy metal americano, insieme a Van Halen, Aerosmith e Guns'n Roses. di più
I classici dei miei 14 anni. Ancora al giorno d'oggi, considero "A Night at the Opera" un discone: pazzesca operetta ironica e kitsch, come solo Freddie Mercury sapeva crearne. di più
Disco invece da rivalutare, troppo spesso trascurato per via della "modaiola" produzione del factotum Marcus Miller. Un Miles stregato da Prince e da nuove suggestioni funk-troniche, un disco bello profondo sotto l'apparente patina sintetica, pezzi estesi e lampi di Genio autentico. di più
Fiacco, poco ispirato, commerciale. Momenti inascoltabili ("Mr Morrisine", per esempio) mescolati a covers di Michael Jackson e Cindy Lauper. L'unico momento di vera grande fusion è "Katia", complice McLaughlin. Per il resto, uno dei peggiori dischi di Miles in assoluto. di più
Diseredati dai King Crimson. di più
"Ho già avuto modo di suonare con Lowell, è un musicista dalla sensibilità unica, e ha formato una grande band. Hanno uno stile molto dinamico, in continua evoluzione, una musica piena di sfumature, colorata come uno splendido arcobaleno. Se mi piacerebbe incidere qualcosa insieme a loro? Certo, sarebbe bello" (F.Zappa) di più
gli unici veri eredi dei king crimson di più