Tentativo dopo un tour trionfale con i KMFDM di pubblicare un disco un pò più "mainstream"... ma nell'ottica di Watts un disco simile risulta comunque complicato per l'ascoltatore medio di industrial metal. Esperimento riuscito a metà, diversi episodi spiccano ma diversi altri sono ahuimé dei semplici "filler"... massimo rispetto in ogni caso per PIG. di più
Piccolo capolavoro che vale l'acquisto anche solo per le prime canzoni, l'inno Morrisoniano "No One Gets Out Of Her Alive" storpiato in un inno alla dipendenza ("No One Gets Out Of HER Alive"), produzione eccelsa, vocals sempre più marce. di più
Discone nato tra la collaborazione tra Watts e Foetus con Hacke degli Einsturzende Neubauten chitarrista in alcune tracce... white funk mescolato con suoni industriali per un esordio strafottente e reale come pochi. di più
Il miglior amico di March Horses. di più
Grezzo come un culo ma potente come un vibratore! di più
It's only rock'n'roll but I like it... tranne quando sento per la milionesima volta "You shook me all night long" o "Back in black" rifatte (male) dall'ennesima cover band tira-birre al pub di turno. Comunque loro sono la quintessenza del rock'n'roll... ignoranti, grezzi, rozzi e maleducati. di più
La scimmietta a molla del pop di Canterbury, ancora funzionante, se le carichi la chiavetta quante feste ti fa! di più
questi sono proprio dei duri..con i loro giubbotti di pelle sulle loro moto infuocate a bere litri di birra e fare rutti fortissimi e poi mettono teschi e mostri sulle copertine dei loro dischi...mamma mia...brrr...magari ogni tanto prendono pure a pugni le loro donne..che duri.
A parte questo non ho mai sentito un loro disco :) metto 1 all'immagine di più
Provoca sconvolgimenti emotivi, usare con cura. di più
hahahahahahahaahaha grasse risate. Il gruppo che più incarna le crisi puberali. E chi non riesce ad ammettere che provocano il cancro testicolare vive in una realtà parallela insieme alle sue hot wheels e i suoi meccano di più
La trilogia "Fantaisie Militaire"- "L'imprudence" - "Blue Pétrole" rappresenta il suo notevole testamento artistico di più
La tradizione delle rock vocalist olandesi: nei '70 Jerney Kaagman degli Earth&Fire, negli '80 Anka Wolbert dei Clan of Xymox, e infine la Anneke: appena entrata nei Gathering lascia il segno con potenza ed eleganza, in un disco di grande bellezza. di più
mai nulla di decente di più
Trovagli il cuore, e il debole muore.. di più
Un piccolo genio musicale del rock industriale sottovalutato come poche altre figure nella storia di questo genere. Collaboratore di Psychic TV ed Eisnturzende Neubauten, con Foetus stringe un'amicizia particolare che sfocia nel suo primo album. A seguire, lavori sempre più aggressivi con testi allucinati raccontati da un uomo sull'orlo perenne del collasso, in balia delle sue dipendenze. Il Quentin Tarantino dell'industrial metal. di più
Album di industrial metal robusto, meno elettronico e rifinito dei suoi predecessori illustri, ma con canzoni disperate come "Junky" e "Kundalini", che mostrano la crisi nell'uomo dietro al "porco" come mai prima di ora. di più
mai una ballad patinata strappalacrime, mai un sintetizzatore o tastierime sceme a sostituire le chitarre. Fra i pochi ad aver attraversato l'intera decade ottantiana senza cadere in quei trappoloni. Non sono ripetitivi, sono coerenti, è diverso. Forse si sarebbero dovuti ritirare una ventina d'anni fa, ma per quel che mi riguarda con tutti i grandi dischi di purissimo rock che hanno fatto si sono guadagnati il sacrosanto diritto di continuare a scassare la minchia fino a quando cazzo gli pare. di più
Strepitosi. di più
Finti come i capelli di Lady Gaga,più brutti di Lino Banfi,più antipatici di Fabrizio Cicchitto,più viscidi di Emilio Fede,più segaroli di Giovanni Allevi,più inutili del Grand Soleil della Ferrero,più finto alternativi di un veejay di Mtv e più stupidi di Belen Rodriguez....ovvero gli Afterauras di più
3 a Knopfler e basta..noiosissimi di più