Teen idol anni '80. Musicalmente sottovalutato a causa della sua bellezza fisica. di più
mettendo da parte tutti i pregiudizi, ha fatto buone cose dal 1978 al 1993, poi il crollo. sicuramente meglio di un ligabue, poco ma sicuro. sul personaggio e sui fan accaniti non mi esprimo di più
Dal trip di 25 tab a Dopes da delirio... poi ordinari, prima del super ritorno con Last Patrol. di più
PER TUTTI QUELLI CHE DA BAMBINI SOGNAVANO DI FARE L’ASTRONAUTA di più
Unico... mio amore indiscusso italico.
Intelligenza ed ironia senza eguali. di più
#caposlavoro assoluto. Nella mia personale top 20 dei migliori dischi italiani di più
Classe e faccia da cazzo, binomio Nobilissimo.
“Il Duomo di Milano”, “Son contento di Voi” e “La Sedia di Lillà” per la Storia.
“A voi Romani” per la Gloria. di più
Non ti piacciono i Dr. Feelgood - che solo per il nome, ciao! - ?!
Ci può stare ma l’attitudine Rocchenrolle in te è nulla... sapevatelo! di più
Apprezzati e onesti scaricatori di Nobil ghiaia
Astenersi fighetti inutili di più
Una delle band che meritano il grande successo che hanno avuto. Nel loro genere sono dei giganti. Molte buone idee e pochissime cadute e la decisione di fermarsi merita tantissimo rispetto. Michael Stipe poi resta uno dei frontman più carismatici degli ultimi 30 anni. di più
senza parole... dischi del genere non avrebbero neanche dovuto vedere la luce, nemmeno sotto tortura; soprattutto se poi sopra ci stampano il nome di Pino Daniele.ciofeca enorme, il singolo con jax poi è forse il suo punto più basso in assoluto... ma che cazz' è cumbinat pinù!!? t'ammeritass nu caucio 'n culo! di più
Gira voce che il cantautore stia tentando di unirsi ai Napoli Centrale. di più
Come disse Franco Battiato: ''lei andava su, in alto, in zone incredibili''. di più
Semplicemente +. Più scarno, più ispirato, più suonato, più eterogeneo, più incazzato, più malinconico, più poetico. Più dell'omonimo dell'83, più di Nove, più di Piknic, più di quel bel dischetto che è Malelingue. 9+ di più
I ''critici'' pipparoli e complottisti non hanno mai perdonato il SUCCESSO a una delle più importanti band italiane (con loro, il miglior chitarrista italiano, TECNICA e gusto). Non mi dilungo, cito solo una sfilza di dischi: ''Parsifal'' (1973), ''Un po' del nostro tempo migliore'' (1975), ''Poohlover'' (1976), ''Rotolando respirando'' (1977), ''Boomerang'' (1978), ''Viva'' (1979), ''Stop'' (1980), ''Buona fortuna'' (1981), ecc., molti vengono continuamente osannati per molto meno. di più
La nostra fortuna più grande è che ‘sta merda è rimasta in commercio solamente qualche mese... di più
Je so’ pazzo, e nu’mme scassate ‘o cazzo. di più
Lucio Battisti ha deciso di collaborare con Pasquale Panella, in parte, grazie a lui. Da riscoprire. di più
Peggio di lei solo le copertine dei suoi dischi e quelle di Giuseppe Povia (Giuseppe Povia, noto più semplicemente come Povia Milano, 19 novembre 1972, è un cantautore e blogger italiano, vincitore del Festival di Sanremo 2006 con il brano ''Vorrei avere il becco'''). di più
Bello anche questo, leggerissimo, come da titolo, e divertentissimo da ascoltare, soprattutto le due "canzonette" che aprono o chiudono l'album, irresistibili. Il Bennato che amo di più, quello ai suoi massimi livelli, a mio gusto finisce con "Burattino senza fili" ma fino al 1983 di lui non si butta niente e 'sto dischetto è sempre un piacere riascoltarlo. di più