Uno che ha trasformato, a suo comodo, l'improvvisazione (non intesa come improvvisazione musicale) e la mancanza di una specifica dote, in un brand (per la massa dichiarare di aver assistito ad un suo concerto è come affermare di stare sul pezzo), tutto ciò tirando fuori qualche testo azzeccato e collaborando con le persone giuste. Ovviamente non è uno zero di ''artista'', ma neanche un vero artista. Un circo formato uomo che funziona da oltre 30 anni. Se per natale regali a qualcuno (a qualcuno che non conosce Benessum di Andrea Mingardi, in pratica quasi tutti) un suo cd, nel 99% dei casi c'hai azzeccato. di più
Il Maestro Angelo Branduardi: l'unico cantautore, musicista, compositore italiano incapace di invecchiare; in quanto giovane non lo è mai stato, in quanto magicamente ''antico'', da sempre. di più
Invogliano all'alcolismo di più
Dignitoso di più
L'unica band, mai esistita, che ha dato l'opportunità ad un cantante, emblema dell'assenza di talento, di dichiarare una carriera solista. di più
Cult quasi quanto Cristina D'Avena. Odiarli non è pedagogico. di più
Tiziano Ferro, già nel 2003, al confronto sembrava un cantautore eccelso. Ciò la dice lunga. di più
Di lui rimarranno solo le lungimiranti definizioni e recensioni di federicolaurent/trentavoltemegl di più
L'interprete (Signora e Icona) per eccellenza. Una che ha riempito i teatri di tutta Europa, con classe. Musa di Franco Battiato, anche lei. di più
probabilmente è, subito dopo "lilly", il massimo capolavoro del venditti sanguigno, lottatore e "rabbioso". la title-track fa venire i brividi ogni volta che la si ascolta,così come "il treno delle sette" o "le tue mani su di me". CAPOLAVORO di più
Fatto, giustamente, fuori da qualsiasi meccanismo e/o entità discografica. di più
Post rock cantautoriale di più
Il punto massimo insieme al precedente Pigro. Qua raggiungiamo il picco della sua produzione (assieme a Fango): Fuoco sulla collina è un capolavoro di immane narrazione, un incubo cantato splendidamente e schitarrate centrate in toto. Se non contiamo poi le altre...Taglia la testa al gallo, Agnese, Fame, Il piede di San Raffaele, Dottor Jekyll and Mister Hyde, Modena park...neanche un pezzo meno potente dell'altro, pauroso veramente! Io tra i due ho sempre preferito Pigro, ma questo...fa faville! Best tracks: Fuoco sulla collina, Taglia la testa al gallo, Agnese di più
Da solista, ha tentato più volte di fare il ''grande'' salto (rimanere un rocker si, ma con un piede anche nel mainstream) con scarsi risultati. In un secondo momento, quando ha capito di non potercela fare (non è figo quanto Renga), ha fatto di tutto per non sparire, conservando così una solida dignità umana e artistica. Lo rispetto e lo ascolto assai. Tra le altre cose, è uno che lotta ogni giorno, uno che da un senso alla vita... e alla musica che fa. di più
Il miglior album del Pino post "Ferryboat", se la gioca forse con il disco dell'87. Splendida effettivamente "Anna verrà", uno degli ultimi gioielli della discografia del partenopeo. 7,5 di più
Un ex cantante e un ex uomo. di più
Il suono. L'unica band di Rock Progressivo (tra le più grandi, forse la più grande di tutti) con il dono della sintesi, astratta. di più
Ligabue Fuori Target. di più
In realtà, Fuori Target da almeno 25 anni. di più
L'unico, in Italia, in grado di fare AOR senza risultare grottesco e caricaturale. di più