I primi due album sono anche discreti ma poi sono caduti nel banale. Poi se la tiravano come se fossero i Beatles. Gli sarebbe piaciuto esserlo ma non c'è niente da fare. 3 giusto per la faida tra i Gallagher che ormai è diventata come una soap opera di più
Se fossero usciti negli anni 80, il mio voto sarebbe 2 stiracchiato, ma siccome negli anni settanta hanno sfornato capolavori immensi, non posso non mettere 5. Più che con la perdita di Peter Gabriel, i veri Genesis sono morti con l'uscita di Steve Hackett. di più
Band promettente di pop/rock nei settanta, baratro infinito da metà anni ottanta ai 2000, con eccezione di Dove comincia il sole (dove tra l'altro non c'era D'Orazio). Tre stelle solo perché ci sono Battaglia e Canzian di più
Mettere meno di 5 ai Pink Floyd e dire in giro di capirne di musica è follia. (Che mondo sarebbe senza David Gilmour?) di più
Non così pessimo come pensavo. Specie negli anni 80 ha fatto cose molto buone. Anche se musicalmente è irrilevante da una ventina di anni e poi si porta addosso la nomea di essersi ispirato un po' troppo ad altri (per essere buoni) di più
Grande musicista, grande compositore e interprete. Peccato per gli ultimi anni di carriera non all'altezza del suo livello, ma a zio Pino perdono tutto.
Grazie di tutto! di più
Ha avuto un'involuzione terrificante ma alcuni capolavori che ha scritto, soprattutto negli anni settanta, non si possono ignorare. di più
Ha scritto tanti di quei capolavori che gli si perdona tutto. Grazie Principe! di più
Acquistato in edizione deluxe (2CD+4LP) limitata e numerata. Un viaggio nell'oscurità dell'anima. Se avete paura del buio, quello vero, non ascoltate questo album. di più
Acquistato in edizione speciale deluxe (2CD+2LP) limitata e numerata. Album che mette i brividi anche solo per la profondità della tematica trattata. Basterebbe il brano d'apertura "Grande" per giustificare l'acquisto dell'album. di più
Acquistato in edizione speciale limitata e numerata. Album di altissimo livello con apici di scrittura notevoli (Terra di Nessuno, Costruire per Distruggere, Padania, Nostro anche se ci fa Male, La Terra Promessa si Scioglie di Colpo). Si respira un'aria glaciale. di più
Episodio minore della band guidata dal grande Manuel Agnelli. Nonostante ciò, la qualità risulta mediamente alta. di più
Un album che fa male. Da ascoltare più e più volte in quanto ognuno di noi, in fondo, dentro di se nasconde una piccola Iena. Un brano più bello dell'altro. Mi limito a citare "Il Compleanno di Andrea" solo perchè la ritengo, in primo luogo, enormemente sottovalutata e, in secondo luogo, di una bellezza abbacinante. di più
"Quello che non c'è" è una delle più belle canzoni che io abbia mai ascoltato. Tutto il resto dell'album non è da meno (forse solo leggermente meno) di più
Facciamo che sia per sempre. "Milano Circonvallazione Esterna" mi gasa parecchio. di più
Album meraviglioso che mi ha infettato da parecchio tempo. Spero di essere contagioso. di più
Acquistato tanti anni fa in una versione carina, con tanti oggettini carini. Album cazzuto-ma-non-troppo. La title-track, però, spacca abbastanza (non gli zebedei) di più
Uno splendido bozzetto della vita di provincia, tra fiaba e poesia. di più
Per un abruzzese, Ivan Graziani rappresenterà sempre uno dei migliori cantautori mai ascoltati in Italia. Per un non-abruzzese, Ivan Graziani dovrebbe rappresentare sempre uno dei migliori cantautori mai ascoltati in Italia. di più
forse commerciale, ma bellissimo ugualmente. di più