Brava fino al 2005-2006. Dopo è diventata una "Imbruglia de ce Bite" senza Halls! di più
Quelle Doigt [ke̞l'dwa]! di più
Se critichiamo anche Mina allora non salviamo nessuno. Colei che ha interpretato e fatto sue molte delle canzoni italiane più belle, nessun’altra collega vanta un numero simile di emblemi musicali. Da tutta la decade anni sessanta, ai pezzi scritti per lei da Battisti nei primi settanta, alla meravigliosa Ancora Ancora Ancora del 78, poi dagli 80 album meno notevoli ma sempre di qualità e infinita classe. Ha dato il meglio di sé nei pezzi scritti appositamente per lei, ha peccato di presunzione nel voler rifare brani incisi da altri e insostituibili come quelli dei Beatles. Canzoni sempre ben curate negli arrangiamenti e nella scelta dei musicisti. E di Mina in persona che dire? La voce italiana più sensuale e rappresentativa della canzone pop. Personaggio pieno di sé, tuttavia molto consapevole e di intelligenza sopra la media. Si è ritirata seguendo l’esempio di Battisti che reputava il più grande di tutti. Si è risparmiata una pensione ridicola come quella di vecchie mummie televisive ormai caricature di loro stesse. Fa uscire dischi da quasi settant’anni, forse però nel suo caso sono più importanti le canzoni singole piuttosto che gli album interi. Strofa-ponte in crescendo-ritornello esplosivo —> insuperabile. Signore e signori, la Tigre di Cremona: Mina. di più
Sottovalutata, da noi. di più
MEGLIO DELLE ULTIME PROVE DEL GRUPPO MADRE di più
Ottime tra quelle di suo pugno Marmellata n°25, Cercando Camilla e IjPagliaccio, a suo tempo ben diretta al "personaggio" Cav ed ora ampiamente dadicabile per più motivi a Tajani-Bonaccini-Fassino (i primi di una lunga lista ndr). Le altre "cose" del Cesare nazionale riascoltate oggi non mi entusiasmano affatto, per quanto gli si riconosca un'evoluzione nella scrittura e una discreta sensibilità interpretativa nelle cover, di cui il "Popolo fattosi Massa Informe" puntualmente non ha memoria di più
una meraviglia fra liquide chitarre,oceani di suono e field recording di più
Per completezza ci vorrebbe la pagella consuntiva di quello appena svanito via, di Festivalz(zzz), ma forse agli utenti di qsto sito non occorreva un'altra sesquilineare vagonata di amenità e frivolezze coi puntuali, rarissimi, spunti di saggezza contrastiva edotti a tarda ora nonchè forieri di sbadiglio nell'Aristoniota benestante-perbenista-ruffianista platea di 'sto Cazzillajo di più
Gli Sparks dei Poveri di più
(Mio) Rock - Blues Rock, Roots Rock (1972, Inghilterra), voto in decimi: 8.75 di più
È stato uno dei più grandi cantautori americani del suo tempo. La sua carriera dagli esordi con i Byrds fino a "No Other", con in mezzo la fruttifera collaborazione con Doug Dillard, è stata a dir poco superba. Il fiasco commerciale del sopracitato"No Other" ha dato il via a un declino che comunque non è mai sfociato in dischi meno che decorosi. In definitiva, Clark è stato un cantautore straordinario che meriterebbe al giorno d'oggi una maggiore riscoperta. di più
One Band Band sforna un lavoro vario che partendo dalle radici shoegaze cerca anche abbassando distorsioni una nuova via da seguire,questa ricerca rende il disco vario e di transizione. Buono aspettando ulteriori sviluppi di più
Conosciuto stasera a Torre del Greco, acquistato il Best of su cui farò una recensione. Parto con 3 stelle che possono diventare anche 4 se il disco mi entusiasma. di più
My n. 1 all time favorite Tull album ever! di più
Il cuginetto di Alessio Lega! di più
(Mio) Musica Elettronica - Post-Industrial, Elettronica Sperimentale (2013, Svezia), voto in decimi: 9.50 di più
forza Hibernian! di più