Storico incontro e storico tour. Potevano farlo doppio il disco cazzo. di più
Gran bel disco. Ironico e geniale. Degno del fratello. di più
Fantastico album registrato sotto al trullo Sovrano di Alberobello. di più
Rivisitazione dell'unità d'Italia. Dallo spettacolo "Terroni" di Pino Aprile e Roberto D'Alessandro. di più
Cantautore milanese di più
Da autocombustione di più
Veramente terrificante... probabilmente il punto più basso dell'intera carriera. Cose come "INRI", "Rimini" o "Due dita sotto il cielo" sono da combustione spontanea... almeno c'era "Malinconia d'ottobre", abbastanza caruccia. Media 1,5 di più
I pezzi sono davvero belli, ma gli arrangiamenti sono ancora un po' troppo acerbi per i miei gusti... preferisco leggermente il Guccini successivo. Comunque 4,5 di più
Personalmente, trovo questo disco enormemente sopravvalutato. Tecnicamente perfetto, ma al contempo troppo gelido, senza emozioni e senza cuore. Dischi come "Anima latina" o "Il nostro caro angelo" se lo pappano con le mani legate, senza contare poi i dischi pannelliani. Media 3,5 che arrotondo per eccesso a 4. Via con gli insulti. di più
4 per quello che fu. Ad oggi pare una mummia di più
"Grande raccordo anulare" vale il cinque da sola di più
Il più bel disco del primo periodo della carriera di Vinicio. di più
Polistrumentista ed autore di numerosi brani per altri cantanti. Al disco ha partecipato Claudio Lolli. di più
Album "fantasma" distribuito malissimo. Non il miglior Bertoli ma mi basta ascoltare "Il potere". di più
La corruzione cantata in "Italia d'oro" anticipò "tangentopoli". Era avanti Pierangelo. di più
Bel disco. Tecnico del suono l'indimenticabile Feiez. di più
Pezzi storici, alcuni ricantati da Bertoli, ed un paio di inediti. di più
Il primo Bennato non si scorda mai. di più