Ultimo disco con i testi di Roberto Roversi che si firmò Norisso a causa di piccoli dissapori (esclusione di altri brani che andavano a comporre lo spettacolo "Il futuro dell'automobile ed altre storie"). di più
Piccola battuta a vuoto assieme a "Stanze di vita quotidiana" di più
Primo album dei Nomadi. Ha la mia età. di più
Album live davvero notevole che ha esaltato le doti di chitarrista di Ivan. di più
Opera unica. Irraggiungibile. di più
Senza soffermarci solo sui suoi singoli da radio almeno ci prova a comporre qualcosa di accettabile, fermo restando che siamo nel pop italiano. di più
Probabilmente il capolavoro assoluto dell'ultimo Vecchioni (dal 1993 in avanti). Dieci brani veramente ispiratissimi. Disco perfetto di più
Capolavoro meraviglioso e scarno. Basterebbe solo Bene per renderlo un album meraviglioso, poi conta il fatto che ci sono anche altri capolavori e pochissime cadute (in realtà solo Arlecchino è un po' sottotono)

P.S: ma solo a me viene in mente la scena di Ecce bombo in cui aspettano l'alba ogni volta che ascolto Finestre di dolore? di più
Trovato in un negozio ad Arezzo a un prezzo equivalente a l'ira di tutta gli dei più Maometto, a vent'anni e passa è ancora fresco e suonato molto bene (eh ci sono Faso e Cesareo, non può essere altrimenti). È ancora un po' acerbo ma sicuramente ottimo di più
L'ultimo grande disco di Vecchioni. Successivamente ad esso si tornerà ad avere buoni voti nel 1993, con la risalita di "Blumùn". di più
Già con questo si intravedono i primi segnali di un cambiamento. Nel complesso un disco più che buono (nonostante il successivo e tutti i precedenti gli siano superiori), forse un po' troppo ermetico. di più
Graaaaaandeeeeee amoooooooooooreeeeeeeeeee di più
Un caso italiano di cantautore fedele alla linea, con lo sguardo tipico dello scalatore. di più
Indubbiamente il suo disco più riuscito: eccellenti collaborazioni, ottimi arrangiamenti e brani decisamente validi; il voto è un 4,5. Tuttavia, è presente qualche falla nei testi (tipicamente Baglioniana), e non da 5 al disco. Ma a parte questo rimane un lavoro più che riuscito, da non sottovalutare. di più
Grandissimo esordio per il Battisti/Pannella. L'apice del quintetto 86-94 (se la gioca con "C.S.A.R."), ed inoltre è presente quella che è, a mio avviso, la canzone più bella di tutti i bianconi: la title-track. di più
Come farti pesare di essere il più figo potendosi permettere questa posizione. di più
"Uuuuuuhhhhhh" "ahhhhhhhhhhh" "ahhh--ahah---aehhhhhhh" di più
Parecchio altalenanti, ma nel complesso nel loro genere c'è di peggio. Quasi 3 di più
Metafisico italiano. di più