Un po' più di "Mondi lontanissimi", un po' meno de "L'arca di Noè". Sono presenti ottimi spunti ("La stagione dell'amore", "La musica è stanca") ma al contempo anche un paio di pezzi meno potenti, ma comunque discreti ("Zone depresse", "Gente in progresso"). di più
Per i primi 50 secondi ci può stare, la coda strumentale di tastiere magari in un'altra occasione si poteva fare di più
Ok che il testo ha un bel tema ed è scritto bene, ma la base latina anche no di più
Il ritmo di batteria mi piace un casino, potrebbe essere tranquillamente di una base rap. di più
Snocciolare un testo così credo che mi sia successo poche volte. Ottima anche la base con un po' più di vigore di più
Il testo è acido quanto basta, ma la base (apparte che potrebbe essere il babbo di Nel giro giusto di Bugo) è troppo "cazzara" di più
"Troppe volte zero, baby, non vuol dire uno". Oltre tutto di più
Forse sarà la base, forse sarà il cantato di DeGregori, ma mi sembra che non rispettino per niente il brano. Sembra quasi che stia cantando senza dare troppo peso al significato del testo di più
Capolavoro visionario. Uno dei pochi arrangiamenti che rispecchiano (e rispettano) gli intenti del brano di più
Qua lasciamo da parte la base che sembra Burattino senza fichi di Elio e le storie tese, ma il testo è veramente efficace di più
Non mi ha mai preso fino in fondo. Grandi i dischi degli anni 70, ma dopo... boh. di più
Disco magnifico, forse sottovalutato. "Verranno a chiederti del nostro amore", "Il bombarolo", "Canzone del maggio" ma sopratutto "La canzone del padre" li ritengo i pezzi più riusciti. di più
Uno dei dischi più belli ed ingiustamente sottovalutati di Sugar. A parte la title-track che fa storia a sé, si può non parlare di pezzi come "Ridammi il sole" o "It's all right"?.. di più
Per me uno dei live migliori del Degre. L'inedito credo sia la prima canzone che ho ascoltato di lui e una di quelle che ho più adorato. E i pezzi scelti sono anche stati rimaneggiati in modo favoloso(seppur con una presenza troppo marcata dei pezzi di Canzoni d'amore) di più
Tra i dischi meno belli di De André, ma con una manciata di perle stupende ("La ballata dell'amore cieco", "Canzone dell'amore perduto", "Fila la lana"...). di più
Singolo del giugno 2019 che anticipa l'uscita del disco Full Hand, in copertina c'è un tizio che fa finta di sciare e la canzone parla di un ragazzo che vuole veder ballare un bel ragazzo dopo aver fatto un giro su un cavallo dietro casa. O forse è una metafora... Chissà! di più
Cantautore americano del genere indie-pop con le chitarre suonate. Già membro degli Hoops. di più
Semplicemente mostruoso! di più