Se lo sogna Peter Gabriel un timbro vocale così di più
Il più sensibile e "tormentato" tra tutti i cantaurori nostrani. Chissà quanto ancora avrebbe potuto dare. di più
Grandissimo artista, troppo spesso sottovalutato/dimenticato. di più
Sopravvalutatissimo, anche se rientra ancora nella sua fase buona. Probabilmente l'ultima cosa buona prodotta da Luciano (o comunque, decente), anche se "Certe notti", con tutta onestà, mi ha davvero fracassato i coglioni. di più
tanto fumo e niente arrosto; 2 per 1 paio di canzoni tra Africa e cabaret di più
Se dopo "E tu.." sembrava si volesse mettere a fare musica decente, con questo disco si ritira tutto. Un passo indietro gigantesco, tuttavia non completamente da buttare, sopratutto per episodi come "Sisto V" o "Il lago di misurina". Per quanto riguarda il voto, sono indeciso tra il 2 e il 3... facciamo 3 dai. In una scala decimale invece, darei 6-/10. di più
Più che un film un atto d'amore verso la settima arte. Il cinema nella sua essenza. Capolavoro assoluto. di più
fino al 1966 ha fatto buone cose, poi il male! di più
nel 1983 il bastimento l'ha preso in testa, e si è anche lui rincoglionito. di più
questo da Venditti e segreti in avanti è meglio evitarlo. forse il nostro cantautore che si è rincoglionito di più di più
periodo 72-83 uno dei più grandi artisti italiani di sempre, con all'attivo capolavori come Alice non lo sa, Rimmel, De Gregori, Francesco De Gregori ma sopratutto quel discone di Bufalo Bill. Già da Scacchi e Tarocchi inizia a prendere colpi, ma rimane ancora un ottimo artista, almeno fino ad Amore nel pomeriggio compreso. da Pezzi in avanti spesso noioso e ripetitivo, ma mai inascoltabile. di più
negli anni settanta è stato probabilmente il più grande artista italiano. poi purtroppo, dopo il bellissimo 1983 qualcosa si è rotto... per esempio Viaggi organizzati è ancora un disco discreto, ma nulla più (darei un sei pieno), Bugie invece inizia ad essere già di quelli osceni. Nei 90 Cambio e Henna avevano ancora qualcosa di buono (in tutto 5-6 pezzi dignitosi, nulla più...), ma dopo il vuoto. peccato davvero. dal 1996 al 2009 ha partorito dischi orrendi e anche peggio, ma i suoi capolavori non si dimenticano. di più
da Aria a Figli delle stelle. in soli 5 anni. mah di più
effettivamente un talento nascosto. ma nascosto bene. di più
Grandissimo disco, l'apice della trilogia 77-79 e il migliore di tutta la sua discografia. Title-track, "Taglia la testa al gallo" e "Fuoco sulla collina" le migliori. di più
Per quanto mi riguarda, il Battisti migliore ancora doveva arrivare.. ma anche questo è un grande disco. Il testo della title-track è forse la cosa migliore prodotta da Mogol. 4,5 di più
Battuta di merda incoming di più
Chi non ha un disco degli Inti Illimani!!?! di più
E' piu' duro di tuo marito di più
Il miglior Battiato sulla trilogia sperimentale '72-'73. Spiccano su tutte title-track, "Plancton" e "Areknames". di più