La reincarnazione di Gesù Cristo di più
Ottimo esordio per i due cantautori romani. Il miglior De Gregori ancora doveva arrivare, qui non brilla più di tanto (nonostante comunque "Signora aquilone" e "Dolce signora che bruci" siano due pezzi stupendi), mentre Venditti già si dimostra un più che ottimo cantautore, con perle indissolubili come la celeberrima "Roma capoccia" o la struggente "Sora Rosa", entrambe scritte a 14 anni. di più
Abbastanza primitivo. Un buon disco. di più
La non-musica d'oltreoceano (dai, almeno di Brit 1 o 2 te le godi); il paraculismo a 360° del Black-tone declined to Business odierno; la colonna portante del trash in salsa creolizzata; una pausini di serie D che duetta col più grande traditore artistico di tutti i tempi: cantante il cui gruppo inizia per C, e di nome non fa steve; un categorico, stratosferico insulto in multicassa a danza (quella tradizionale), meditazione, poesia o solo a coloro che dell'hip hop (di cui lei esalta l'urbana ostentazione della ricchezza fatta già da alcuni mc convertiti al $old-u$) fanno materia di analisi dura delle disparità linfa della criminalità, della retorica di finti adepti di un tonacaro che utilizza un Dio ben prima di venerarlo, delle varie dipendenze che rovinano vite e infangano comunità, del marcio mediatico che ci porta o ci ha portati a bullizzare individui che dire innocenti è poco, del potere di chi comanda le banche e le tratte interne degli schiavi fatti Rider, della banalizzazione di una pandemia virale come quello che andiamo vivendo ora; (tornando a B.K.) una delle più influenti icone gay con pinx e rihanna e non leggiatelo in chiave omofoba: è nuda verità. Epilogherò. La trentanovenne impellicciata da Houston che non guarda in faccia chi ha i problemi , con un bimbo che da Ella non trarrà che un solo insegnamento: fatti spuppare, pappa, scola e fuggi! di più
Opera sottovalutata, ma ottima per quanto mi riguarda. Il migliore della triade 85-89, arrangiamenti non troppo pomposi (a differenza del successivo) e nessun pezzo trascurabile (a differenza del precedente). "I matti", "Mimì sarà" e "Pane e castagne" i pezzi più riusciti. 4,5 di più
Quando Venditti ancora si faceva ascoltare, quando Venditti ci proponeva ancora musica vera, altro che "Unica", "Ogni volta" o simili boiate degli ultimi trent'anni... un disco di grande animo. Peccato solo per gli arrangiamenti poco felici, che non danno il 5 al disco, ma i pezzi in sé sono stupendi. 4,5 di più
Polistrumentista e produttore di São Paulo, tra i suoi numerosi progetti ricordiamo la celebre indie-electro-band Cansei de Ser Sexy (CSS). di più
Dopo l’uscita dell’album incominciò a girare questo video su Videomusic e finalmente vidi i miei eroi! In un bosco tra le ombre, un’eclissi un cavaliere un viso una voce .....tutto molto misterioso, bellissimo! La grandezza di questo pezzo là si capisce già dal lungo ed inusuale intro di chitarra che si trasforma poi in un bellissimo solo di Peter Koppes.... che ha un tocco ed un fraseggio sempre molto accattivante...senza parolle, il pezzo ti lascia senza parole perché quando finisce dici....ma che roba é!!!?? Ma da dove vengono da Marte!? di più
Non sai se sono campane o chitarre o forse tutte e due insieme che ci dicono che qualcosa accade nei “ Fields of Mars”....il basso pressa , le chitarre rispondono , brillano come le stelle sopra......poi parte il solo prima calmo rassicurante ma poi quasi urla.....tum tum tum... Ploog ribatte.....e in coda suoni riverberati chiudono questa perla. di più
Dopo l’introduzione di Ploog ( che ammiro come batterista) si scatena una battaglia vera e propria a colpi di chitarre! Marty e Peter se le danno di santa ragione sferrando colpi da maestri delle sei corde, a volte sembra di cadere giù dalle scale quelle dell’altare glorioso della “ neo-psichedelica” termine che risuonerà forte in questi anni .....epico! di più
Ascoltata per la prima volta alla radio nel 1982, Radio Massarosa Sound nel programma serale del mio amico Fabrizio : mi presero subito! Chitarre 12 corde suono compatto , poderoso che ti sbatte giù con un solo fraseggio. Colpo di classe di questo brano il solo con la chitarra classica! Pezzo che ti carica a molla! La “ chiesa australiana” apre le porte e chiama i suoi fedeli...... di più
"Friday on my mind" una canzone a tutt'oggi esaltante per le orecchie. di più
Della triade roversiana "Automobili" è il più bello, ma anche questo è meraviglioso. Forse un po' "difficile", ma da conoscere assolutamente. Voto 4,5 per eccesso di più
Ottimo disco, probabilmente l'ultimo del periodo d'oro di Edo, per quanto anche i due successivi siano comunque godibili. 4 stellette giuste di più
Il mio 5 va al loro periodo d'oro. Per quanto riguarda i film, successivamente a "Tu la conosci Claudia?" sono scaduti leggermente nel banale, anche se l'ultimissimo film non mi è dispiaciuto, anzi. A teatro invece, sempre giganteschi. di più
Veramente ributtante. Ritengo alcune delle sue "canzoni" tra le sofferenze più atroci che si possano augurare al proprio peggior nemico. Peccato perché non ha una brutta voce.. di più
Leggermente superiore rispetto ad altri suoi "colleghi" usciti da Amici, X-Factor o boiate varie, ma peggio di tanti artisti veri. di più
Una bombetta questo!
E come ogni bomba che si rispetti, anche qui c'è la miccia. I primi 10 secondi. di più