Non ho mai amato particolarmente Battisti, ma questo disco è una figata assurda. Il suo apice assoluto (se la gioca con "Don Giovanni"), semplicemente meraviglioso. Gli apici sono "Abbracciala, abbracciali, abbracciati", la title-track e "Macchina del tempo". Grande disco, da mettere tra i 15-20 dischi migliori della canzone italiana. di più
Creazioni interessanti, ma non mi interessa dove l'ho visto per primo. Sembra essere molto efficace. di più
L'utilità? Niente, ecco di più
Allora, argomento stra-trattato in altri brani di Frankie (Accendimi è un esempio lampante), tuttavia è scritta molto bene di più
Musicalmente ottima, ma poteva essere meno corta di più
La canzone che non ti aspetti. A passo jazzato, con un testo molto originale che nel complesso è una delle migliori prove nell'album dell'ottima penna di Frankie di più
Argomento affrontato meglio altrove di più
Abbastanza inutile, ma come arrangiamento funziona bene di più
Originale ma non troppo, poteva svilupparsi meglio di più
Funziona abbastanza bene, le atmosfere sono quelle de La morte dei miracoli. Roba di Frankie di più
Bel brano, pecca solo di un ritornello piuttosto mediocre di più
Non un disco come i primi, ma lo ascolto piacevolmente spesso. Nuove sonorità di più
Il suo testamento. di più
un album che mi fa sognare di più
uno dei miei gruppi preferiti di più
Un Inno alla Puglia di più
Purtroppo qui siamo all'inizio del declino. Qualche ombra del Dalla gigante ancora c'è, e nel complesso non è un disco tremendo, ma l'ispirazione è molto ridotta. Inoltre, il singolo più famoso (ovviamente "Se io fossi un angelo") risulta essere il meno riuscito. 5,5/6 di più
I primi quattro dischi erano pietosi. Poi dal 1974 (anno di "E tu..") inizia a produrre roba interessante, ma il suo periodo d'oro inizierà con "Strada facendo" (81), e durerà fino a "Io sono qui" (95). Un ottimo quartetto che troverà in "Oltre" (90) l'apice della sua discografia. Dopo il 1995 sostanzialmente inutile. di più