L'ho postato e riascoltato oggi (ho perso il conto ormai del numero di volte che l'ho fatto dal 1991). Ed ancora mi sono letterlamente perso in un suono a ritroso, che abbassa il volume; tenue, impalpabile, catartico. Cala il ritmo, tutto rallenta, non ci sono spigoli. Avanti ancora di decenni ora; ed erano secoli le distanze che ci separavano da Spiderland al momento della sua pubblicazione. Un lavoro spartiacque, come lo è stato allo stesso mondo Nevermind dei Nirvana, anche'esso messo in opera nel 1991. Capolavori assoluti entrambi. Difficile scegliere il migliore tra questi monumenti personali. Immensi, eterni, indimenticabili Slint...WASHER...
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