5 anni di concerti in 5 cd uno piu' bello dell'altro! di più
Un ritorno agli anni settanta e misurarsi con quel decennio non è facile. Insomma non propongono nulla di nuovo. di più
Mescuglio di suoni e di qualche stile strizzando l'occhio agli anni sessanta. Divertente da ascoltare anche se la qualità sonora di registrazione non è il massimo. di più
Piu invecchia e piu diventa buono di più
Chi avrebbe mai detto che questa era una graziosa raccolta che funziona come intero album. CD da ascoltare in viaggio. di più
1 e 2 a Faber? Non è divertente. di più
Forza e disperazione in queste versioni di una raccolta acustica dei suoi classici. La registrazione e il mix non sono il massimo ma da emozioni ascoltare questi brani. di più
Forse l'ultimo album dove Vasco ha cercato di costruire un'atmosfera, malinconico al punto giusto. La registrazione e il mix però non sono al top. di più
After three songs (or suites) they booore me {especially their 80s' phase}! di più
La mia band di riferimento. Cinquos! di più
Crudezza eccessiva in due tre uscite a sua firma, però non discuto «all the rest», pura eccentrica & eccelsa fenomografia di più
Detesta o quasi i Queen, salvo dire l'anno dopo che spaccano a mille, gnarr, e nel mentre che sto scrivendo 'sta definizione sta nuovamente denigrandoli {e magari ne smerda pure il cantante 2018}...🤔 di più
Un simpatico paraculo che non lascerà il minimo segno nella storia della musica di più
..Chiunque entri nella mia vita, la scombussola e frettolosamente ne uscirá.. noir, azione, borderline, autobiografico che fosse, è cinema scientemente diretto da dèi con detrattori molto anonimi. di più
L'edizione #13 {¢he fingevo di guardareper via della mia Bonnie} riuscí addirittura a portarmi cacca per giorni e giorni, smonchia delle smonchie! di più
L'atavica terza incomoda. {ho 2 amiche "defil.", rispett. Etero e gay, ma comunque umanamente superiori} di più
Erutta vita con forza da qualsiasi poro il libro che vedevo tempo fa in casapagina? Inversa proporzione per inversa proporzione..pòro lettore forzato, qualsiasi vita faccia! di più
I PLACEBO ITALIANI? Che mi facciano il piacere di zittirsi parlando con qlc di Rock, quegl'immelmiti.-1- di più
L'addio di Stefano Achetto è una mazzata e si sente, la sua chitarra a me manca e non poco mentre da un punto di vista compositivo i tre porcellini rimasti sono indecisi su quale direzione prendere, se proseguire con un progressive allegerito (o un pop estremamente raffinato, come le ballad autunnali banksiane già assaggiate sul più valido disco precedente o una title-track, stupenda, di "A Trick of the Tail") o buttarsi su un poppetto da classifica più spudorato. Anche se è un ibrido e un lavoro chiaramente transitorio, il disco è comunque bello nel complesso. Per la prima volta ci sono 3-4 canzoni veramente impalpabili, che non lasciano nulla e sono poco riuscite ma ci sono anche 4 o 5 grandi pezzi (alcuni assolutamente pop, soprattutto "Many too Many", sempre piaciuta) per esempio "Down and Out" e "Burning Rope", le migliori del disco. Certo c'è anche Follow You, un indizio abbastanza evidente sul fatto che, alla fine, una decisione in testa ce l'avessero eccome. Ops. di più