Grandi con e senza Eno. Oltretutto per il mio gusto rappresentano un'anomalia: non sono un amante del kitsch o del glam in generale. Loro sono una splendida eccezione. di più
Il mio album preferito del passato. Atmosfere claustrofobiche e malate alla Velvet Underground il rock caciarone alla Rolling Stones il chitarrismo di J. Hendrix la trance dei Doors più quello che ci hanno messo Iggy Pop e soci cosa volere di più di un album del 1969 che in pochi hanno capito in quel periodo e che tanti avrebbero preso d'esempio. Pietra Miliare. di più
Il miglior disco italiano di sempre per la rivista "Rolling Stone", poi mettono 1 a Mob Rules dei Sabbath e Number of the Beast dei Maiden, ma che coca cola si sono "bevuti" questi? di più
il Riflusso di più
Rutilanti di più
Dopo di loro il rock imparò a respirare smog e cagare fuori dinamite. Il periodo Ozzy può bastare da solo per il 5 a vita. di più
But I remember when we were young... di più
E chi l'ha detto che bisogna essere per forza incazzati per fare un grande rock?
Questa è musica felice per persone felici di più
Per una volta il disco andrebbe attribuito agli Heartbreakers & Tom Petty.
Una perfetta macchina da Rock'n'Roll per quattro ore di puro divertimento in musica.
Colonna sonora fissa di lunghe cavalcate in autostrada di più
Un autentico demone illuminato delle arti sonore. di più
Lo dovrò comprare questo disco. Me lo aveva consigliato gente affidabile del debasio, mi aspettavo belle cose. Oh, è MOLTO meglio di quanto sperassi. Questo primo album è fulminante. Un tizio nato con la pigmentazione della pelle tutta sballata (o son sballate le corde vocali, non so) con la maggior discrepanza voce-volto da me mai vista prima che si presenta con una serie di canzoni bombe colme di R&B, Funk, Soul e groove micidiale, quella voce, appunto, lì per poi rallentare con le ultime canzoni e dimostrarsi anche splendido "crooner" romantico. Antonio Giovanni Bianco si destreggia come cantautore (tutta la prima metà del disco) eccellente interprete (Bacharach, il suo conterraneo Slim Harpo, Jim Webb ecc.) e pure chitarrista dellamadonna, acido e Funkybombastico. Visto che c'era, scrive anche un classico come "Polk Salad Annie". Stupendo, bravo, bis. di più
"Tubular Bells", "Ommadawn" e "Crises" sono opere di altissima levatura, musicalmente di una classe veramente alta. Sottovalutatissimo anche come chitarrista, oltre che come compositore. di più
Cosa si può dire di lui?che non è bravo,preparato,che non ha scritto delle bellissime canzoni?certo,ascoltarlo è un altra cosa ma un 5 alla carriera direi che ci stà tutto,magari 4,perchè in effetti ce le ha anche un pò scartavetrate di più
Un disco pieno zeppo di arrangiamenti emozionanti e testi semplici, d'amore, ma scritti con assoluta passione e attenzione anche alla parolina. I musicisti che vi suonano sono qualcosa di alienante. di più
Influenzato da Dylan e si vede. Due dischi buoni, il resto, abbastanza mediocre. Come cantautori, Battiato e Battisti sono decisamente di un altro livello. Insomma è il tipico artista citato dagli hipster\snob sfigati per far vedere che loro ne capiscono di musica, quando in realtà, nel 99% dei casi ascoltano roba inascoltabile!!! di più
Tra dolcezze nuove, giochi di bimba, porte chiuse, brevi immagini, figure di cartone, albe da aspettare e alienazione, uno dei dischi più raffinati e poetici del progressive italiano. di più
Progressive, nel senso che progredisce, lo faceva allora e lo fa tuttora… di più
Un disco pregevolissimo, senza il quale non si può dire di conoscere la psichedelia e il progressive italiano di più
I Pooh che vorrei avere visto per tutta la loro carriera... di più