vorrei ascoltarlo anche quando non ci sarò più...vorrei morire ascoltando la sua voce... di più
più passano gli anni e più ci si rende conto (a differenza dell'oblio che cade sui più celebrati "re del rock") di quanto Mercury era e sarà per sempre insuperabile. di più
il Re è vivo!!....viva il Re!! di più
Primo periodo con Tolkki alla voce interessante e se vogliamo anche sottovalutato, ma la trilogia Episode / Visions / Destiny, volendo anche Infinite, basta e avanza per consacrarli fra le band più siginificative del genere. Poi Tolkii impazzì, ma gli ultimi lavori senza di lui sono sicuramente degni di nota. di più
Pur essendo stato pubblicato postumo allo scioglimento della band questo disco strepitoso è forse la testimonianza live per eccellenza incisa su disco dei Birthday Party, frutto di registrazioni tratte da un unico concerto, tenuto nella loro Australia, all'Astor Theatre, il 15 Gennaio del 1982. Metà delle tracce sono un'anticipazione del capolavoro ("Junkyard") che avrebbe visto la luce pochi mesi più tardi (anzi, contando "Blast Off" e "Release the Bats", all'epoca uscite solo come singoli, poi inserite come bonus tracks di "Junkyard", anche più di metà delle tracce) il resto è tratto da "Prayers on Fire" peccato l'assenza totale di brani dal primo disco, quasi altrettanto bello. E niente, è un live de 'sti matti, che c'è da aspettarsi; resa spaventosa di brani come "She's Hit" "The Dim Locator" "Junkyard" "King Ink" "A Dead Song" ecc... di più
Artista a dir la verità difficile da definire, si piazza tra il pop romantico italico e il cantautorato più raffinato. Qualche lavoro tuttora da me apprezzato ("Concerto per Margherita" e "Anima"), mentre da "Cervo a primavera" in poi è rimasto lo stesso e nonostante ciò mi ha sempre, costantemente e continuamente orrificato, se escludiamo la parentesi sanremese del '91 (unico Sanremo con un podio diciamo "accettabile", anche se l'avrei visto al terzo posto). di più
benone, anzi benonissimo! di più
Credo che il lavoro del 2018 meriti un'ovazione internazionale. È veramente originale e geniale. di più
Tutto sommato gradevole nella sua furbizia di riproporre i loop anni '80 farciti di synth e sfornare hit sempreverdi. di più
Anche qui siamo davanti a un chitarrista con una tecnica, per definizione di molti, inqualificabile, come inqualificabile è per me tenere un gioiellino come la Telecaster come un menestrello napoletano alle prime armi con il rock. Non ha neppure un tocco tra i miei preferiti (personalmente ritengo Ronnie Wood molto più frizzante e originale, nonostante un livello tecnico simile), ma rimane un indiscutibilmente ottimo compositore fino al 1985 e un talentuosissimo strumentista che per certi versi, ha fatto meglio altrove che con gli Stones. di più
Un grande artista non come quella merda degli ufomammut. di più
onesto cantautore melodico nazional popolare, che se vogliamo, non ha avuto nemmeno quanto meritava. di più
Whirlpool è tra i miei dischi della vita. Sottovalutati ma incredibili. di più
4,5 su 5. di più
MUSICA con tutte e 6 lettere maiuscole, non come quella merda dei pistola e rose, dei merdallica, dei pantera, dei beatles, dei caccamammut, dell'ambient, del grindcore, del brutal death, del drone, del noise e di altri hipsterismi da strapazzo. di più
Neppure una definizione...nel dubbio dico #CutugnoTakesFrance di più
Sinónimo di Paura. di più
Suono tanto compresso ed esplosivo, quanto colmo di punti di fuga verso l'infinito. Il Deserto come luogo (a volte fisico, a volte mentale) di viaggi interiori. di più
Questo è il Knopfler che preferisco. Pacato, preciso, lavoro delizioso! di più