Repertorio scarsotto. di più
Tanto rumore per nulla o quasi.. di più
Destruction sarebbe suonato più fiko.
Ma c'erano già in Teutonia dalla prima metà degli anni ottanta.
E quindi. di più
Quartetto di geni indiscussi. Spontanei il giusto nella composizione e tecnici come orologiai svizzeri dove serviva, a partire dalle chitarre di Page fino alla voce di Plant o la batteria genialmente innovativa di Bonham, non dimenticando le sfumature bassistiche di Paul Jones. di più
Quelle sane compilation in vinile al brumoso sapor di salsiccia che non ne fanno più.
A1 – Tar - Deep Throw
A2 – Cows - My Girl
B1 – Vertigo - Dynamite Cigar
B2 – Helios Creed - Hideous Greed
C1 – Helmet - Oven
C2 – Surgery - Our Demise
D1 – Boss Hog - Fire Of Love
D2 – God Bullies - Bullet di più
Tre perché il non averli mai capiti fino in fondo mi ha tolto la voglia di studiarli e di scoprirli. Ma per i titoli che ho sentito finora sarebbe un 2,5. di più
Deludentissimi a Sanremo anche come canzone. Però in 38 anni hanno messo in musica un'estro inimitabile. E in fondo, si portano nella memoria del demenziale italiano, sicuramente più di Checco Zalone. di più
È automatico che mentre sento una sua canzone mi trasformo rapidamente in Germano Mosconi? O forse è una malattia rara? di più
Mi sta sulle balle il fatto che siano stra-ultra-mega sopravvalutati, mi sta sulle balle quello che rappresentano e non mi piace il loro pop elettronico da classifica. Però non sono di quelli che ammutolisco se passano alla radio. di più
Tre personaggi da antologia. Musicisti tutt'altro che sprovveduti e del resto anche bravi compositori. Due canzoni, Walking on the Moon e Message in a Bottle, praticamente inimitabili e rimaste tra i miei brani preferiti. Sting e Summers mi stanno un po' sui coglioni, di certo non posso negare il loro talento. di più
.....la línea non c'è. di più
tutt'altro che il brutto e noioso disco che in tanti vogliono fare passare. di più
Uno dei re indiscussi della melodia nel panorama musicale pop mondiale. Brani come "Your song", "Candle in the wind" e "Tiny dancer" sono diamanti che luccicheranno in eterno nella loro maestosa bellezza. di più
l'albino più nero dei neri! di più
Un trio di deturpatori del pentagramma che sarebbero dovuti esser rinchiusi nella prigione di massima sicurezza San Juan de Lurigancho, Perù.
Per fortuna loro e nostra non li hanno mai catturati. di più
Chitarrista raffinato con una tecnica e un tocco non comune sulla penisola, indispensabile negli album dei Pooh dal 1970 al 1982 e fine compositore pop rock nei suoi ottimi album solisti. Fossi in lui, avrei abbandonato i Pooh dopo il 1994... di più
Uhmmmm, beh, per le canzoni per bambini ne trovi poche più efficaci di lei. Se la metti alla prova su una canzone della Houston sembra di sentir cantare un animale durante la castrazione. di più
Discreto il disco con Gilberto Gil, carina "Quello che le donne non dicono". Sulle altre canzoni sorpasso per decenza. Soprattutto su "Caffè nero bollente". di più
acquistato in evidente stato mentale alterato, o in alto stato di ebrezza! di più
Iconici geni del prog (come può essere The Dark Side of The Moon un'opera geniale del suo genere, loro sono persone geniali del loro genere), la formazione Gabriel-Collins-Rutherford-Banks-Ha ckett ha sempre sfornato ottimi lavori, ben eseguiti e perfettamente arrangiati. The Lamb lies down in Broadway è una pietra miliare di nicchia. di più