Descrizione cinica ma realistica della decadenza dell'alta borghesia francese alle porte della guerra, metafora delle tensioni sociali del periodo. Un'opera che è ancora avanti a noi per tecnica registica e narrazione. di più
TWIST..........non dico altro. di più
Un disco, questo, che ho sempre apprezzato moltissimo, sebbene sia nel complesso un poco inferiore rispetto ai loro precedenti 4 lavori. Mi piace molto il desiderio qui mostrato dalla band di sperimentare su stili e suoni mai esplorati precedentemente da loro. Il desiderio di rinnovarsi porta tanto al giocare un po' goliardicamente con generi fuori dalle loro corde (il Funk e James Brown omaggiati in "The Crunge", simpatica e il Reggae di "D'Yer Mak'er" che a me piace oh) quanto a comporre due dei loro brani migliori in assoluto "The Rain Song" e "No Quarter" che si muovono su territori sonori mai esplorati prima dalla band e i risultati sono da spellarsi le mani per gli applausi, da brividi. Il resto sono canzoni più canonicamente nel loro stile, spiccano la favolosa "Over The Hills and Far Away" e la bella "Dancing Days". di più
Non credo sia nemmeno definibile come "cantautore".. A me pare piuttosto l'espansione sonora di un qualche minoblog/social network aforistico che posta episodi di "vita vissuta" e che trasuda mediocrità, atteggio e banalità.. Del resto, uno che fa il ganzino perché si sente un artista una spanna sopra gli altri e poi collabora con J-Ax, Nina Zilli e altri cialtroni, in realtà è, intellettualmente & commercialmente, solo l'ennesimo figlio di puttana da ignorare.. di più
Il mio gruppo italiano preferito di quando ero bambino. Adorati fino a "Fuori". Non ho ancora capito se dopo hanno iniziato a fare schifo loro o sono semplicemente cresciuto io. di più
La loro musica è invecchiata benissimo fino a qui. Grandi artigiani del pop con venature new-wave nel primo album e pop raffinato ma potente ed incisivo nei lavori seguenti. Valutazioni personali:
-The Hurting 7,5
-Songs from the Big Chair 8,5
-The Seeds of Love 7
-Elemental 6,5
-Raoul and the Kings of Spain.... Mai ascoltato
-Everybody Loves a Happy Ending 7 di più
performance abbastanza ortodossa per Dylan, niente niente male di più
La musica di Jeff Buckley? Creazioni artistiche di alto livello, interpretate con semplicità. di più
grande, grandissima band ma non mi emoziona di più
un camaleonte che cavalcava le mode del momento senza mai anticiparne una. Non vendo un disco e arriva Bolan che inventa il glam ed io divento glam, poi il glam zoppica e divento rock, però il soul sta avendo successo e vai con station to station poi arriva la musica elettronica tedesca in classifica e vado a berlino ma dopo tre album e l'interesse che scemava che faccio? ma si, ci sono gli scic che vanno forte in discoteca e allora vai con la discomusic e let's dance. Sicuramente un grande artista ma ...... di più
buonissimo album con un deciso cambio di stile rispetto a Relayer ma senza snaturare il suono Yes. Turn, Parallels e Awaken sono capolavori di più
Una delle migliori band heavy psych/rock degli ultimi anni di più
qui ci siamo ancora, eccome se ci siamo!! di più
Elton Coso e la Fiera della Merda (Parte 1). La parte 2 arrivò col disco dopo. Dopo 'sti due aborti di album non ho più altri dischi suoi successivi fino a quelli dal 2001 in poi. Ed è sempre lo stesso che scrisse "Madman Across the Water" eh... Vabè. di più
Personalmente i suoi pezzi in chiave rock, pur non ritenendole delle pietre miliari della musica italiana, mi divertono un sacco. di più
Ancora un gran bell'artista, il suo ultimo bel disco di più
Avrebbero potuto chiamarsi Pietro, Andrea, Matteo, Giovanni o Giacomo.
Invece hanno scelto il migliore: Giuda.
L'unico che non ha fatto finta di essere quello che non era. di più
l'esordio di Prince, miscela di R&B, funky e rock. di più
Ecco un compositore di canzoni che non si è mai standardizzato. Sempre coerente, mai schiavo dei 'vizi' che falsificano l'eventuale originalità che una canzone di buon livello deve avere"Firmato Ennio Morricone,non devo aggiungere altro di più