"Tu sei la guerra mondiale, io la batracomiomachia" di più
The Velvet Voice di più
indefinibile tanta bellezza di più
Un disco che mette una grande allegria. Lo uso con i miei pazienti quando indosso gli abiti da psichiatra. A volte lo uso per togliermi la camicia di forza. di più
Il disco che presenta il lato del Tom Waits grande intrattenitore da palcoscenico. In questo primo live (con solo pezzi inediti) in cui scherza col pubblico, si lancia in siparietti ironici e spassosi, cazzeggia e quando c'è da cantare lo fa da dio. Un lato che diventerà sempre più ovvio fino ad esplodere col teatro di Frank's Wild Years e il film-concerto di "Big Time" a fine '80 oltre che con la dignitosissima carriera d'attore. Live tutto particolare registrato in uno studiolo con un po' di pubblico nella sala di registrazione ad assistere a questo intimo concerto di un Waits meravigliosamente istrionico. E poi si cita Edward Hopper come ciliegina sulla torta. Un piccolo classico questo disco, importante nel percorso artistico di Waits. di più
Ai tempi furono una vera e propria rivoluzione. Comprai il diaco appena uscì, nel 74, e immediatamente mi fu chiaro che questi qua avevano inventato qualcosa di veramente nuovo. Eravamo immersi in un brodo permanente di progressive che colava da tutte le parti e i Supertramp ci fecero perdere la verginità trascinandoci con loro per un momento al confine con il pop d'autore... Ah, che tempi!... di più
Non mi hanno mai convinto di più
Dopo aver inciso su disco le canzoni dell'opera teatrale "Black Rider" Waits aveva portato a compimento il suo periodo più sperimentale e avanguardistico. Poi qualche anno di pausa, qualcosa qua e la (una bellissima canzone scritta per Johnny Cash) e infine al tramonto del XX secolo eccolo che se ne esce con le Variazioni del Mulo, 16 canzoni una più bella dell'altra fino all'apoteosi conclusiva di "Come On Up to the House". E se da un lato Tom riassume e riprende sonorità ormai tipiche dello stile Waits già introdotte da ormai 15 anni, la novità di questo disco sta nel tornare indietro, in un paradosso. Un disco che in alcuni mirabili brani recupera suoni, sensazioni, quasi odori del Blues rurale dei primordi, del Mississippi e del fango.
L' ennesimo capolavoro. di più
Il suo incontro con Maradona gli ha cambiato la vita!
MARADONA -NINO D'ANGELO - DAL FILM ( TIFOSI).avi
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Ok l'importanza artistica, ma come attore a qualcuno è veramente mai piaciuto? di più
LA PERFETTA FUSIONE DI CEDRIC DIGGORY E PICCHIATELLO! di più
Difficile scegliere tra i lavori di questa band, soprattutto tra i primi. Questo capolavoro forse rappresenta almeno a mio gusto il loro apice, un tuffo nella brughiera della verde Inghilterra, fischiettando un'antica ballata dei secoli passati di più
Il punto zero del gangsta hip hop di più
NON ERO ANCORA NATO, CHE GIÀ SENTIVO IL CUORE, CHE LA MIA VITA, NASCEVA SENZA AMORE, MI TRASCINAVO ADAGIO, DENTRO IL CORPO UMANO, GIÀ PER LE VENE, VERSO IL MIO DESTINO... di più
Dopo due dischi buoni ma non all'altezza dei due capolavori precedenti, gli Skynyrd ritrovarono la vena creativa degli esordi dando alla luce "Street Survivors", album di ottima fattura. Purtroppo il fato decise che quello doveva essere l'ultimo disco della band con i membri originali. di più
Più che conoscere,bisogna vivere certe emozioni...e secondo me ce ne sono moltissime,sia tra i solchi dei loro dischi che nel live.Andando a curiosare nei video pubblicati in rete mi sono ritrovato improvvisamente bambino e volavo come Peter Pan,malgrado il livello tecnico delle immagini amatoriali(a volte),ma l'underground è anche questo. di più
E' incredibile il livello di partecipazione che emerge da questa musica,come un coinvolgimento totale dei sensi,sia da parte di chi la crea che da chi la ascolta:suoni,poesia e grafica espressionista/surreale,praticament e è l'antico sogno del superamento di ogni forma artistica che riemerge dopo decenni di appiattimento e di banalità condite in salsa rock...qui siamo veramente su altri pianeti.Band geniale,a dir poco!PSICHEDELIA come spirito concreto e non come sterile etichetta di genere! di più
Inascoltabile e pensare che Rolling Stone...... di più
...pèrto. di più
Lorenzo 1994 è un densissimo magma di suoni, parole ed emozioni, si è posizionato al quinto posto della classifica della rivista Rolling Stone Italia che ha selezionato i più belli 100 album italiani di tutti i tempi. Arrangiamenti, sapienti con miscele di rap, funky, jazz, musica etnica e gli immancabili e bellissimi giri di basso di Saturnino di più