Cercate l'apocalisse ideologica? Eccola davanti ai vostri occhi. Semplicemente uno dei cinque migliori dischi metal (mio modesto parere) mai concepiti. di più
Come si può definire uno dei dischi più importanti della mia vita? Facile.
Come l'apice di tutto il death metal, là dove l'estro, l'eleganza stilistica, le abilità compositive e le influenze jazz degli Atheist raggiungono finalmente una dimensione universale, per diventare il disco death metal definitivo, ingabbiato in otto tracce, per un totale di 32 minuti, dalla struttura complessissima ed articolata. Il capolavoro definitivo del genere. di più
l'ultimo decente, poi game over di più
Quattro racconti ("Giada cinese", "La donna del lago", "In montagna non c'è pace" e, appunto, "Blues di Bay City") degli otto (gli altri sono raccolti in "L'uomo a cui piacevano i cani"), composti tra il 1935 e il 1941 di cui Raymond Chandler era gelosissimo: non li volle pubblicare in vita e uscirono postumi, nel 1964.
Costituivano per lo scrittore una fonte segreta a cui attingere idee per scrivere uno dei suoi romanzi.
Ne cavava ora un personaggio, ora un episodio, ora una descrizione.
Vi si trova anche un antesignano del celebre investigatore privato Philip Marlowe: un detective di nome Johnny Dalmas, ma si tratta già dell'"uomo nato per l'avventura", animato dal desiderio di portare a termine un'opera "appassionatamente morale".
(cit. lafeltrinelli.it) di più
« ...Arrivederci, amigo.
Non vi dico addio.
Vi dissi addio quando significava qualcosa.
Vi dissi addio quando ero triste, in un momento di solitudine e quando sembrava definitivo. »
(Raymond Chandler, The Long Good-bye) di più
Proposto in Italia originariamente col titolo di "Troppo tardi".
Si tratta del quinto degli otto romanzi con protagonista Philip Marlowe, prototipo di tutti gli scalcinati investigatori privati americani. (wikipedia) di più
L'investigatore Philip Marlowe riceve l'incarico, da un affermato industriale nel campo dei cosmetici, di ritrovargli la moglie scomparsa.
La signora, che si accompagna ad affascinanti quanto insulsi playboy, ha fatto perdere le sue tracce durante un soggiorno nella loro casa di montagna.
(da wiki) di più
In un'incessante alternarsi di scenari diversi, l'intervento del detective innesca una serie di inesplicabili omicidi.
Come sempre, Marlowe si fa avanti tra mostri e relitti di una società corrotta con la dolente consapevolezza dell'antieroe, con la tenacia severa del paladino della verità, con lo humour caustico dell'"uomo d'onore.
(cit. lafeltrinelli.it) di più
Sullo sfondo di una California ricca e corrotta, pullulante anche di miserabili in attesa del colpo grosso, Philiph Marlowe viene sguinzagliato sulle tracce di un marito scomparso.
Si imbatte in un ex carcerato, uscito di galera dopo otto anni di detenzione, e da lui viene incaricato di trovare la sua donna, anche lei scomparsa.
Ne nasce una vicenda a tinte forti, condita di ricatti e violenza, lusso e una lunga catena di delitti.
(cit. lafeltrinelli.it) di più
Viene considerato dalla Crime Writers' Association il secondo miglior romanzo giallo di tutti i tempi.
Il libro è il primo della serie in cui indaga il detective privato Philip Marlowe. Il titolo è riferito alla morte ed è la frase finale dell'opera.
L'omonimo The Big Sleep è un film del 1946 diretto da Howard Hawks e interpretato dalla coppia Humphrey Bogart, Lauren Bacall.
(cit. wiki) di più
"Don Chisciotte è la scommessa di un genio, con due personaggi cosí complessi e tuttavia cosí liberi da non sapere fino alla fine dove son diretti, dove li porterà il loro confuso itinerario e soprattutto il gioco dei loro rapporti".
- Vittorio Bodini - di più
«È un libro questo che induce a sfogliare le pagine all'indietro e non in avanti.
Non si sfogliano velocemente le pagine per sapere come vada a finire, ma quelle che si sono appena lette, perché non c'è una sola storia ma tante storie...
Solo alla fine si scopre che la storia è una sola, con i ritmi di una sonata in quattro movimenti»
- Umberto Eco - di più
Vincenzo Cerami è narratore, sceneggiatore, librettista, drammaturgo: chi meglio di lui può aprire ai lettori le porte del laboratorio creativo dello scrittore e svelarne meccanismi, trucchi, espedienti?
In queste pagine, già di grande successo, l'autore spiega le leggi nascoste che producono la naturalezza del racconto, le tecniche per costruire dialoghi convincenti, gli effetti che si possono ottenere scegliendo di narrare in prima o terza persona etc.
Oltre ai capitoli già editi su come scrivere romanzi, racconti e sceneggiature cinematografiche... (cit. ibs.it) di più
E' il romanzo scritto da Roberto Benigni e Vincenzo Cerami dalla sceneggiatura del film omonimo, diretto da Benigni, ed uscito nelle sale nel 1991 poco prima della pubblicazione del libro. di più
Il ragazzo di vetro è Stefano, studente di liceo, che la lente di Cerami ferma sulla soglia dell'età adulta.
Egli si muove tra le sabbie mobili di sensazioni in conflitto fra loro, che esplodono e si annullano di continuo.
La sua paura del nulla è simile, ma di segno contrario, a quella sperimentata da Aschenbach nella «Morte a Venezia», il libro che Stefano apre come un breviario nelle giornate oziose di una vacanza estiva.
Lo domina un'ansia di assoluto, un bisogno furente di buttare all'aria, di cancellare ciò che è pallido e mediocre.
(da ibs.it) di più
Il romanzo racconta di un impiegato ministeriale, prossimo ad andare in pensione.
Un anno dopo è stato tratto il film omonimo diretto da Mario Monicelli con Alberto Sordi nella parte del protagonista. di più
«Il personaggio principale di Zio Vanja (1896) non è Zio Vanja, ma il Professore.
La fittizia rispettabilità, la goffaggine, l'abito e il cerimoniale a sprosito dànno a Serebrjakòv un carattere di sussiegoso pagliaccio.
Il suo primo ingresso si può considerare un'autentica "entrée" clownesca.
Ai nostri occhi egli appare contiguo talvolta ad uno dei Fratellini, talvolta ai grassoni maligni delle comiche chapliniane.
Il giuoco col plaid, l'attrezzería di medicali boccette, i pomposi sermoni, il "si faccia fare una nuova fotografia", con cui Maria Vasílievna prende da lui congedo: molti elementi concorrono a porre in risalto la ridicolezza da circo di questa "tinca sapiente", di questo trombone, che immagino enorme testa asinina, adornata dal fiotto di una cappelliera rigogliosa e rossiccia»
Dall'Introduzione di Angelo Maria Ripellino di più
Lista dei racconti:
- Scatole
- Chiunque abbia usato questo letto
- Intimità
- Menudo
- Elefante
- Pasticcio di merli
- L'incarico
In un discorso commemorativo tenutosi nel novembre del 1988 Tess Gallagher concluderà con le parole di una poesia di Raymond:
E hai ottenuto quello che
volevi da questa vita, nonostante tutto?
Sì.
E cos'è che volevi?
Sentirmi chiamare amato, sentirmi
amato sulla terra. di più
America oggi raccoglie i nove racconti e la poesia di Raymond Carver trasformati da Robert Altman nel film vincitore del Leone d'Oro al Festival di Venezia del 1993.
Un affresco corale fatto di solitudini che sopravvivono ai margini del sogno americano.
Frammenti di vite che bruciano e si consumano ma in qualche modo resistono, capaci ancora di amore infinito.
Un distillato della scrittura carveriana in tutta la sua purezza, in grado di rivelare quanto di straordinario si nasconde dietro ogni esistenza. (cit Einaudi) di più
Come descrivere una cattedrale medievale a chi non vede?
È nella risposta a questa domanda apparentemente insolita il cuore dell'ultima raccolta di Carver:
nella possibilità di lasciarsi sorprendere dall'imprevedibilità della condivisione e del contatto umano.
(da einaudi.it) di più