Secondo capitolo dei quattro dell'epopea d'oro dei Byrds. Melodie trascinanti e cristalline, canzoni pop e psych-pop superbe. Il disco in cui domina la scrittura di Crosby, che ci regala capolavori come "Mind Gardens" e "Everybody's Been Burned" ed è ben affiancato da un altrettanto ispirato Hillman ("Have You Seen Her Face" "Toughts and Words" che no non c'entra niente con Battisti). Immancabile la straordinaria cover di Dylan, qui "My Back Pages" e devo dire che davvero le canzoni di Dylan interpretate da tali superbi melodisti sono ancora più belle, qui la resa è commovente. McGuinn molto in disparte in quanto a scrittura rispetto ai due ispirati compari ma la sua chitarra elettrica marchia a fuoco tutto il disco con passaggi favolosi. Ah, quanto amo il suono della chitarra elettrica di McGuinn, uno dei miei preferiti e dei più caratteristici.
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