godevole live, ben confezionato. di più
Grande uomo, intelligente, arguto e coraggioso.
Mai provato interesse per la musica dei Motorhead, però massimo rispetto e ammirazione per questa specie di mosca bianca della società umana, piena di civiltà e di voglia di vivere, strapiena di "vizietti" ma tutti puliti, diretti, chiari, non quelli serpenteschi legati all'opportunismo, al paraculismo, all'ipocrisia che infestano e compromettono la civile e saggia convivenza del genere umano con se stesso e con i luoghi e la natura che lo ospitano.
Libro da leggere assolutamente, che si ami o meno il rock. Una lezione di vita, come soltanto i buoni libri sanno trasmettere. di più
Il gruppo più Bruut! di tutti i tempi di più
Non mi ha esaltato troppo, colpa di una sceneggiatura piuttosto lineare che non è riuscita secondo me a valorizzare i punti cardine della trama (la passione che matura Sabrina per Parigi, l'innamoramento di questa per Linus e m'ha francamente infastidito l'assenza di un conflitto finale tra i due fratelli, dato il casino che David ha tirato giù coi genitori e la fabbrica per stare con Sabrina). Tuto il resto però funziona alla grande tra la solita raffinata regia di Wilder e il trio d'interpreti Holden-Bogart-Hepburn (tutti in grande spolvero nelle rispettive parti, menzione per il fascino senza tempo di Audrey che è riuscita con estrema spontaneità a portare su schermo la grazia di una moderna Cenerentola). Quindi non un film indimenticabile ma comunque un ottimo esempio del gusto della Hollywood classica. di più
debole tentativo di auto-rigenerazione. di più
5 perchè è il primo disco dei Rolling Stones acquistato
5 perchè ne sono profondamente legato di più
il primo amore, pardon AMORE!! di più
primo dei 3 revisited di Hackett di più
semplicemente un capolavoro! di più
Il più alto esponente della generazione dei folk singer, di quelli autentici e tesi con sforzo unanime verso il medesimo ideale di libertà e uguaglianza.
Memorabili i talking blues. di più
Gruppo ufficiale da trombata.
Sciamani del palcoscenico e sacerdoti di un misticismo che nasce direttamente nel basso ventre.
I Doors, meglio di chiunque altro, instaurono un rapporto di intimità con il pubblico, un silenzioso dare-ricevere di energia in grado di conferire a Morrison la caratteristica carica animalesca.
Band musicalmente ineccepibile, che senza inventare niente creò ugualmente il proprio inconfondibile stile... ed è l'unica cosa che può succedere quando un pianista classico, un batterista jazz, un chitarrista spagnoleggiante e uno sciamano dei giorni nostri decidono di fare musica insieme.
Inarrivabili.
Voto 10/10 di più
it's only rock'n'roll?.....grezzo come la carta vetrata, infinitivamente bello! di più
che 2 palle!! = 2 stelle di più
E questo invece è il mio disco preferito di Jack Skeletron (si, perché dire sempre "Del professore di pozioni di Harry Potter" poi stufa), solo belle canzoni, alcune secondo me molto belle, lavoro indubbiamente valido. Poi c'è per me la sua canzone più bella di tutte "Hanno arrestato Paperino", un piccolo capolavoro, con un poco di ironia e tantissima malinconia, canzone amarissima. di più
il titolo la dice lunga....e allora 4 stelline di più
Genres only serve as bullshit boundaries for creative bands, and Gaytheist wants nothing to do with them. di più
Carino e con 3-4 bei pezzi ma in generale mi piace decisamente meno rispetto ai tre precedenti e ai tre successivi, è il meno valido secondo me del suo periodo migliore, a parte l'esordio. E poi "Il triangolo" è una di quelle sue canzoni che avrebbe anche un attimo rotto le palle, dai. di più
Roma, il progressive, gli anni '70. di più
Essence de la vie di più
Intens.Inmense.I.M. di più