Scegliere il migliore fra un qualsiasi album della band in questione è quasi impossibile per me. Questo è senza dubbio una delle loro vette, ci sono profondamente affezionato. Grande energia, grande rock. di più
Mi accodo al coro; manca qualcosina per il 5 ma più per effettivi limiti della proposta musicale che non per capacità compositive. In altre parole sono tra i pochi(ssimi) ad aver preso sul serio l'ondata nu-emocore del nuovo millennio, esplorandola ed esacerbandola da un punto di vista tecnico ed artistico, e di questo bisogna dar loro atto. Il timbro fanciullesco di Anthony Green potrà non entusiasmare chi non è abituato a certi stili vocali, ma resta un unicum di raro spessore nell'intera scena di riferimento. "On Letting Go" buon disco, "Blue Sky Noise" mezzo capolavoro. di più
3 solo perché me li ricordo in Prince Of Persia, e nel video di "I Stand Alone" compare The Rock. di più
L'Elton John più autoriale, intimista e anche più "particolare" qui era già alle spalle (purtroppo roba come "Levon" o "Indian Sunset" qui non si trova più) e lo era già a partire da "Honky Chateau". C'è l'Elton John classico delle ballatone o quello glam-rock'n roll sbarazzino ma fortunatamente c'è ancora l'Elton John (e il Bernie Taupin) ispirato musicista e creatore di belle melodie pop, insomma la qualità resta buona. Bel disco questo come tutti i suoi fino a metà anni '70. Una perla la celebre "Daniel", divertentissima "Crocodile Rock" molto intensa "Have Mercy on the Criminal" che in qualche modo recupera un po' il "mood" dei suoi primissimi dischi. Solo "Eldeberry Wine" non mi è mai piaciuta. Il resto delle canzoni sono tutte belle ("Texan Love Song") o comunque piacevoli. Bel dischetto. di più
Ha scritto il riff di "Satisfaction" mentre dormiva. Basta questo per inserirlo fra i più grandi. di più
"Da un certo punto in avanti, non c'è più modo di tornare indietro. E' quello il punto al quale si deve arrivare." di più
Niente da discutere sulla tecnica, ma questo qua è capace di continuare a tenere quel sorriso stampato in faccia anche dopo un calcio nelle palle con un tubo d'acciaio. di più
ho notato che questo album accende la polemica in maniera piuttosto accesa. Di sicuro non lascia indifferenti: già è qualcosa. Mi sa, però, che parlarne male fa molto figo (si dice figo?)... di più
CDr "professional" bootleg. di più
Il re del trash. All'età di 78 anni aveva una ancora una carica pazzesca, fino alla settimana scorsa andava sempre a farsi sfottere in radio dallo Zoo, poi il 28 febbraio... "Leone di Lernia non morirà mai, Hauz!!" di più
Questo è uno di quei dischi che mi porterei sicuramente su un'isola deserta... di più
Lugubre, ma affascinante di più
Iron Gland degli Alice In Chains = unici secondi della carriera di Araya che non mi fanno vomitare. di più
Due o tre canzoni superbe dentro ogni album, per il resto tutto già sentito e a tratti anche soporifero di più
Insipidi, strapreferisco i Demon Cleaner di più
Ha una definizione 3D pazzesca al pari del Mc Papa Bergoglió!Nei commenti dal 3 al 3D presente una versione proto-coloradesque de Gli uccelli', in linea con quel sipario'buccirossiesque da Les rigoles-lebarzellette a.d.2004(les uniques deux cretineries italiennes qui me font rire, sans dout) di più
Un po' mielosi, soprattutto prima dell'entrata nelle discoteche. Però assai gradevoli. E alcune canzoni eterne! di più
Chissà, se si fossero chiamati supertrump avrebbero potuto godere di nuova popolarità di più
Tra tutti i dj producer italo dance è l'unico che può essere tranquillamente paragonabile ai suoi colleghi esteri. E comunque il remix di Battiato mi diverte una cifra. di più