"EHI, EHI GUARDA FACCIO VEDERE LE SCORREGGE E IL VOMITO!!!!!! AHHAHAH CHE BELLO!!!! ORA CI PIAZZO UNA BATTUTA SULL'11 SETTEMBRE COSÌ SEMBRO CINICO E ANTICONFORMISTA. E SE NON L'AVEVATE CAPITO MEG È BRUTTA E SFIGATA". Genio? Davvero? di più
Gustoso inizio filmico di una saga che cinematograficamente sarà destinata a regredire sempre più sprecando totalmente il bel materiale di partenza; il primo capitolo però rimane una più che discreta pellicola che riesce a trasmettere il senso di fiabesco e la meraviglia della scoperta di un mondo magico grazie anche a un buon tema musicale. Caratterizzazioni azzeccate. di più
Bellissima uscita su Trouble In Mind. Disco solo strumentale del chitarrista Chuck Johnson, un viaggio blues-psichedelico nello stile di Ry Cooder con atmosfere prossime a quelle di 'Paris, Texas'. Se chiudi gli occhi, vedi apparire Henry Dean Stanton. di più
Bona a livelli macroscopici di più
2 di stima perché trovo estremamente bello, suggestivo e interessante quanto prodotto col gruppo dei LeNoire nel periodo pre-Amici, ma dopo la partecipazione al talent s'è completamente svaccata producendo merda totale - pur con qualche suggestione qua e là nei suoni e una signora canzone, 'Alice e il blu' -.
Peccato lo spreco, data la sua cultura e il suo bel modo di usare la voce personalizzando con gusto e rispetto tutto ciò che tocca. di più
Dramma diretto da Shari Springer Bergman e Robert Pulcini con Ethan Hawke tra gli attori presenti nel cast. Ci sono un sacco di elementi che potrebbero far venire fuori un gran film: il rock and roll e soprattutto la musica dei Replacements, ci sono il punk e l'hardcore e ci sono le droghe e il disagio giovanile, c'è una giovane ragazza incinta e un ragazzo insicuro e difficile che si trova ad affrontare situazioni più grandi di lui. Però il film secondo me non funziona come dovrebbe e potrebbe. Forse c'è troppa carne a cuocere. di più
Angeli scesi dal paradiso in punta di piedi, senza mai veramete toccare terra. Queste ragazze volavano alto quanto i My Bloody Valentine e restano uno dei massimi gruppi del Giappone, se non il migliore. BREATH OF LIFE di più
Gruppo britannico inizialmente blues, poi con l'entrata del duo americano Buckingham -Nicks la loro musica si è orientata verso un pop-rock di buona fattura che ha permesso loro di restare per 5 anni nel guinness dei primati per il record di vendita di "Rumours" , la formazione oltre alla base ritmica del batterista Mick Fleetwood e del bassista John McVie, comprende la pianista compositrice e cantante Christine Perfect McVie, il chitarrista compositore e cantante Lindsey Buckingham e la cantante e compositrice Stevie Nicks. di più
Non soltanto la miglior band italiana, ma anche una delle migliori di tempi. Unici, con uno dei migliori front-man di tutti i tempi di più
In ambito hip hop sono il punto più alto con il wu tang clan e i n.w.a.
"Insane in the braiiiin!" di più
Bisogna riconoscere la sua importanza anche se rispetto agli altri membri ha fatto poco, Quel poco che ha fatto però è stato immenso per la musica e fondamentale per il proseguio della Pink Floyd music. I suoi lavori ancora oggi suonano ipnotici, See Emily play e Arnold Layne risaltano la freschezza del genio puro e giovane, The Piper è praticamente il suo primo album solista e qui si esprime ai massimi livelli, Jugband Blues è la fine di un pazzo malato ma resta una delle opere più intriganti di A Saucerful of secrets, infine i due album solisti sono a dir poco magnetici, preferisco di gran lunga The Madcap Laughs che è quasi perfetto mentre Barrett è meno convincente e si sente che Barrett sta chiudendo definitivamente col Rock, una grande perdita per tutti gli amanti del genere che si farà rimpiangere per tutti i decenni a venire. Goodbye Crazy Diamond ! di più
Secondo disco della band di Denver, Colorado. Epigoni dei più celebri Mumford & Sons, ripropongono quello stesso sound pop-folk americano da bravi ragazzi che non sono mai riuscito ad apprezzare. di più
Sicuramente non è il disco dell'ultima arrivata, ma mi ha lasciato veramente parecchio indifferente. Segnali di ripresa verso la fine con 'Medicinals' e 'The Ministry of Social Affairs', 'The Wheel'. Stiloso, forse troppo: una ecatombe di talento e di talenti. Al secondo ascolto ho mollato senza nessun rimpianto. di più
Terzo disco del 'Liga' dopo l'ottimo esordio e il successivo, 'Lambrusco coltelli rose & pop corn'. Se escludiamo il classico, 'Ho messo via' e 'Walter il mago', due tra i pezzi ancora oggi più amati dai suoi fan e che in qualche modo hanno resistito al passare degli anni, tutto il resto non funziona. Flop a tutti i livelli. di più
Acerba opera prima di von Trier, scopiazza palesemente Scott e Tarkovskij visivamente e nelle atmosfere, eppure riesce ugualmente ad emanare un certo fascino. Paradossalmente questo film viene, talvolta, eccessivamente criticato, quando Lars ha poi fatto ben di peggio nei suoi anni di autore sopravvalutato. di più
Bollato dai più, molto superficialmente, come una specie di biopic sugli ultimi giorni di Cobain, è in realtà uno dei film più belli e personali di Van Sant (insieme a Gerry e Elephant il suo capolavoro). Nonché un'esperienza (ispirata, certo, dalla vicenda del leader dei Nirvana, ma sarebbe riduttivo fermarsi lì nel giudizio) cinematografica estrema e lontana da ogni convenzione filmica su alienazione ed estraniamento. Non per tutti i gusti, di certo non per chi ama i popcorn, ma un film di altissimi livello. di più
Se il film è forse anche superiore, all'interno dell'opera herzoghiana, rispetto a Nosferatu, la soundtrack è forse un filo sotto. Anche se si parla solamente di diversi gradi di perfezione. di più
Il binomio audio-visivo Herzog/Popol Vuh rappresenta una delle massime vette artistiche e sensoriali del '900. Se mi si chiedesse qual è la mia soundtrack preferita di sempre, probabilmente risponderei questa (ed il film è la rappresentazione definitiva del mito di Nosferatu, con Kinski tuttora ineguagliabile interprete). di più
Dramma diretto e prodotto da James Gray e ambientato nella prima metà dello scorso secolo a New York dove si intrecciano le vicende di una bellissima immigrata polacca (Marion Cotillard) nelle vesti di 'piccola fiammiferaia' e il magnaccia Joaquin Phoenix. Molto (forse troppo) romanzato e strappalacrime. di più