Quest'uomo, oltre ad aver gettato le fondamenta per tutta la musica occidentale da lì a venire, scriveva musica divina! di più
Il lato peggiore del progressive. di più
Title-track da cinque stelle. Poi cala notevolmente. Molto meglio Brain Salad Surgery, per me capolavoro assoluto del prog made in 70! di più
Snervante come la maggior parte dei suoi dischi. di più
Parlando dei loro pezzi più noti, non è certo un sortilegio pensare che siano validi. Commerciali, magari, ma almeno riescono a farsi ascoltare, al contrario di tanti, tanti loro colleghi... di più
Irrinunciabile! Tinto di rock, blues, folk e singolari sperimentazioni, come l'irresistibile gospel finale. Il suo fascino non morirà mai. di più
Cattivo, ruffiano, potente e melodico. Fra i migliori della band. C'è anche una ballad strepitosa...meglio di così! di più
Campioni del power. Bellissime melodie e ritmi dinamici, interpretati da un cantante potente e melodico, Come gli Stratovarius, ma forse offrono (o hanno offerto) qualcosa in più. Sammet alle composizioni è un genio e lo ha dimostrato sopratutto nel progetto Avantasia. di più
Voce potente e ammaliante, ma sopratutto degno custode dell'Arte...nel senso più alto del termine. di più
"Terra promessa" è una bella canzone con un buon testo. Poteva essere l'inizio di una promettente carriera. Poi, un giorno, ha conosciuto la Hunzicker, ed ha sprecato quasi tutta la sua discografia a lodare/rimpiangere il suo amore. Peccato, era partito bene. di più
Buona musica. di più
Fresco Originale Vibrante... emozione pura!!!! di più
E' con questo disco che ho scoperto, nel lontano 1987, i Depeche Mode; album che non risente in alcun modo dell'inesorabile trascorrere del tempo, mantenendo una cangiante personalità da fare invidia. Una serie di brani che ancora oggi vengono riproposti nei loro concerti: dall'iniziale "Never Let Me Down Again" alle successive "Strangelove" e " "Behind The Wheel": un perfetto connubio del migliore Pop-Rock della premiata ditta Gahan-Gore-Fletcher e Wilder...SACRED... di più
dovessi salvare solo un disco di tom waits dalla fine del mondo, sarebbe proprio questo. l'oceano non mi vuole... di più
Per la prima volta si affrontavano delicatissimi temi mai trattati nella storia del Rock. Ad es., come spalmare del muco nasale su tutto il vetro di una finestra. di più
nessuna definizione per Jimmie Rodgers. Che sito di froci. di più
L'artista più significativo degli anni '60. Tanto per dire, Woodstock era dietro casa sua e lui era talmente cazzuto che non c'è andato. di più
che poi Surfin' Usa è un plagio clamoroso di Sweet Little Sixteen di Chuck Berry di più