Finalmente qualcuno ha pensato di farne una recensione, dandomi la possibilità di spendere due parole su questo disco. Subito dico che "Le radici e le ali" è un capolavoro, uno degli album che più ho amato ed ascoltato negli anni novanta; il cantato di Marino è un raccontare di storie, di personaggi ai margine della società e del mondo. Racconti importanti che parlano, con il cuore in mano, di episodi sofferti, di lotte continue, di guerre, di denunce, di ferite aperte e mai chiuse...SUD... di più
Progetto nato a seguito dell'album Clouds About Mercury di David Torn, che vede i nostri discolacci dar sfogo alle loro turpe voglie senza affatto scadere nei soliti pipponi. Drum & Bass a manetta! di più
"Io tutti, io niente, io stronzo, io ubriacone, io poeta, io buffone, io anarchico, io fascista; io ricco, io senza soldi, io radicale, io diverso ed io uguale, negro, ebreo, comunista!" L'avvelenata, 1976...NEMMENO DENTRO AL CESSO POSSIEDO UN MIO MOMENTO... di più
Allucinogeni venite a me!! di più
Consigliatomi dal mio negoziante di fiducia si riveló presto assai deludente. E poi quel booklet che una volta tolto da CD riuscivi a reinfilarglielo solo col martello. Perdonatemi ma detesto il rock-roll ed il blues. di più
Trovo vuota la loro musica. di più
era meglio mazzarri di più
Un artista di serie A. Per lui il cantautore non è una star che firma autografi e si diverte a fare le comparsate in tv; è semplicemente poesia ornata dal suono pizzicato di una chitarra. Questo per dire che l'umilta appartiene solo ai veri uomini. di più
Dopo la sua assenza nell'album precedente, torna Simon Gallup di più
Terapeutico. Accalma le incazzature e da la carica giusta. di più
Opperbacco... chapeau. di più
Buon album d'esordio, però la consacrazione arriverà dopo, con gioielli come The Bends e Ok Computer, molto più completi e variegati. La sola Creep, arcinoto singolo di successo, vale l'intero biglietto, ma non mancano buoni brani in questo album... di più
Folle, eccentrico, stralunato, questo era Arthur Brown. Disco storico conosciuto principalmente per la hit "Fire" ma le altre non son da meno. Da evidenziare la straordinaria prova di Vincent Crane, futuro fondatore degli Atomic Rooster, brillante tastierista e pianista... di più
Non sono di certo un esperto di afro-beat, peró questo disco lo preferisco a certi di Fela Kuti che ascoltai. Intrecci ritmici assolutamente intriganti. di più
Toh! Chi l'avrebbe detto ,un grande "ritorno",con una serie di brani inediti del periodo del primo EP "Niente Insetti su Wilma",quasi tutti inediti e di ottima fattura. di più
Dopo la trilogia Combat-Folk che aveva portato il gruppo a vertici di lucente e fulgida bellezza, i Gang ritornano al Rock elettrico; che assume uno spessore maggior con il cantato in italiano. La partenza è affidata a due inni battaglieri come "Muoviti" e soprattutto la title track, con quel trascinante riff di chitarra che mi ricorda molto da vicino i Pearl Jam di "State Of Love And Trust". Non mancano episodi più struggenti come la ballata "Bruciami l'anima"...FINO ALLA FINE... di più