Se i Pavement suonassero dream pop. di più
Quando Dio ha distrutto Sodoma tutti capirono che non era mai stato a Mykonos. di più
Si trat­ta di un disco scuro, pro­fon­do, vi­bran­te ca­rat­te­riz­za­to da un voce creu­la che rap­pre­sen­ta un cam­bia­men­to ra­di­ca­le ri­spet­to al Reed di Tra­sfor­mer. di più
“Loaded” cioè carico – carico di success di più
Mi piace più questo che "Rid Of Me". Rozza e nuda sporcizia noise-blues. E lei...vabè. Da sempre una delle vocalist da me più amate... di più
Mi piaceva molto soprattutto agli inizi. di più
Inizio la mia DeCollezione con uno dei dischi della mia vita, il risultato di una fusione miracolosa fra due band quasi antitetiche. Il capolavoro del Rock in Opposition! di più
Autentica ascia armata, con il "gemello" Kerry King, nel creare quel suono di chitarra suonata a deragliante velocità negli Slayer. Con la sua morte si chiude un era, una storia in Musica micidiale...SOUTH OF HEAVEN... di più
Iniziano gli anni novanta per gli Slayer; il quinto disco in ordine cronologico si apre con uno dei brani più violenti, feroci e che meglio rappresenta il loro immane approccio musicale: "War Ensemble" è il suo titolo. Sono le due chitarre assassine della coppia Hanneman/King a dettare i forsennati ritmi, con l'abituale iper-veloce batteria di Lombardo che sostiene la voce cruda di Araya; dal vivo uno dei loro colossali cavalli di battaglia. E siamo solo alla prima canzone...SPIRIT IN BLACK... di più
Pezzo di storia della musica cantautorale, album che consolida il successo della King, già autrice con il marito di moltissime fra le più belle ed importanti canzoni dei '60.Carrellata di grandi classici, una sorta di greatest hits dove dimostra tutta la sua bravura, grandissimo album. di più
Molto è stato detto e scritto su quest'album, poesia, malinconia ed arte allo stato purissimo, tra le migliori opere degli anni '70, pieno di artisti eccellenti che ne hanno impreziosito il contenuto. Leggenda. di più
Non conoscevo la band se non di nome e se non qualche pezzo sentito in radio come la celebre "Kayleigh". Ascoltato l'album ieri per intero e devo dire che è ottimo, Fish dimostra una grande preparazione nello scrivere testi poetici e visionari, la sua voce ricorda moltissimo quella di Gabriel, e la band, seppure discostandosi molto dal progressive classico degli anni precedenti, fa un ottimo lavoro. Bell'ascolto. di più
è mio fermo intento estirpare il diffuso malcostume per il quale chi ha in casa solo il primo disco e nessun altro dei Velvet Underground si possa ritenere a posto con la coscienza.
È mio intento istruire sui vantaggi e i godimenti del possedere
l’opera seconda, "White Light/White Heat". di più
Il musicista che, secondo me, meglio rappresenta il Jazz. di più