La sua voce, così particolare ed unica, resta a mio parere una delle più riconoscibili e "nobili" degli ultimi decenni. Bravo Dave e grazie...SUFFER WELL... di più
Qui il signor G comincia a tirare le somme su una generazione, quella sessantottina, a suo parere giudicata fallimentare. Avvalora questa tesi attraverso un'ampia analisi sulla coscienza umana e sullo sgretolamento del concetto di individualità. Perno fondamentale del Teatro Canzone. "Dovunque abbiamo abbandonato degli aborti di felicità a marcire negli angoli delle strade." (Il Delirio) di più
Più "funkeggiante" rispetto al suo abituale repertorio. di più
Sarò banale, sarò scontato, sarò retorico...e se qualcuno vuole aggiungerci qualche altra ovvietà il tutto sarà molto ben accolto da me. Ma poi mi chiedo se sia giusto provare a dire qualcosa su cotanta Musica, su codesto monolite sonoro che rappresenta per me uno dei testi sacri in tutta la storia del Rock: mi ci vorrebbe tanto e troppo tempo e ne uscirebbe un qualcosa di banale, scontato, retorico ecc...ecc...Concludo citando tra tutte le canzoni la, per me, più ovvia...CHILD IN TIME... di più
Quello che ha fatto nei 70' dovrebbe bastare per mettergli cinque, e sticazzi se è stato altalenante dopo. Chi altro è riuscito a mettere una canzone pop, bellissima tra l'altro in un album Kraut/Sperimentale/New Wave/chipiùnehapiùnemetta come "Heroes"? di più
Disco che non ho mai apprezzato del tutto, forse un po' troppo dispersivo, preferisco Vintage Violence e Music for the New Society. di più
Il nipotino ritardato di Robert Fripp. di più
Io li trovo meravigliosi. di più
"Merging cryptic melody, dirty hardcore power, and intense dirge into their own uniquely inspired sound." Il sito della Deathwish ha già detto tutto. di più
Uno dei migliori gruppi della scena definita scherzosamente 'The Wave' dai gruppi facenti parte (La Dispute, Touché Amoré, Defeater, ...). Con l'ultimo album, 'Keep You', abbandonano definitivamente le sfuriate e le parti urlate, aggiungendo alla formula un po' di post-rock. Imprescindibili per i fan del genere. di più
Dei virtuosi ( ed il miglior virtuoso tra i virtuosi era ,ovviamente, Stratos) che surclassavano , in quanto a tecnica strumentale, il 90 % delle band straniere dell'epoca. 5 stelle sono addirittura poche per dei musicisti così innovativi. di più
Manifesto ska fine anni '70 di più
disco assai simpatico di più
Sublime disco, con la suite iniziale che è uno dei più grandi capolavori di musica italiana e altri tre brani anch'essi fortemente permeati dalla impressionante carica emotiva della voce di Alan. Certo, non si possono negare affinità ed ispirazioni al Buckley di Lorca e Starsailor, ma si tratta comunque di un lavoro non privo di originalità e classe. Pagato 2,50 euro. di più
Compilation di outtakes ed altre registrazioni inedite. Qui ci troviamo di fronte 13 gemme altrettanto 'acide' ma di una onirica quiete, spogliate dai feedback e dalle distorsioni che dominarono il loro unico, splendido album del 1987 "Happy Nightmare Baby". Ci sono casi in cui un disco di 'scarti' è bello quanto un'uscita ufficiale. Meravigliosi Opal.... di più
Sognante capolavoro di un uomo un po' pazzo, nonché polistrumentista immenso. di più
i Pooh il gruppo italiano per eccellenza, pultroppo troppo sottovalutati da noi italiani e apprezzati molto in europa. di più