Quando al tecnico del suono domandarono "ma come è venuto un suono così perfetto, con la chitarra e il piano e l'organo che sembrano un unico strumento...?", il tecnico del suono rispose "non lo so nemmeno io..." di più
Emozionante narrativa post-hardcore. di più
Viscido grattacapelli di Berlusca , anche se quando ha capito che non gli conveniva più stare con lui glielo ha messo dannatamente in culo di più
Progetto questo dei Chickenfoot che vede Sammy Hagar,Joe Satriani,Michael Anthony,Chad Smith dare vita ad un supergruppo fantastico!! di più
Quasi il miglior pop possibile, nel decennio più sottovalutato del secolo scorso. di più
L'ho ascoltato, finalmente dopo tanta attesa; dico subito che il giudizio sul nuovo album dei PRIMUS è di parte, essendo i miei numeri UNO assoluti in ambito musicale. Disco contenuto per minutaggio, strano, sbilenco, oscuro come poche altre cose firmate da Les; con quella voce "da presa per i fondelli" che ben conosco ed adoro. Come sempre il cugggino compone ciò che vuole, come vuole, senza tener conto di mode e tendenze; uno spirito liberissimo, da trent'anni...GOLDEN TICKET... di più
Polly Jean Harvey: da oltre vent'anni ci delizia con le sue trame musicali a volte morbide e secche, a volte delicate ed ammalianti. Ed ha collaborato con Nick Cave e Mick Harvey; ed infine ha "maltrattato" a suo modo un capolavoro di Bob Dylan: "Highway 61 Revisited". di più
A quanto pare piacciono al parrocco di pana, mizzica. di più
Beh, che dire, un grande disco, sperimentale, ma maestoso. Il primo brano, sempre se può essere definito così, merita le cinque stelle, i tre brani successivi, "If", "Summer 68" e " Fat Old Sun" sono dei buoni pezzi, ovviamente non reggono in confronto al primo, che è di tutt'altra pasta, ma quale pezzo terrebbe testa a quel capolavoro? Quasi nessuno. L' ultimo pezzo invece è sulle orme del primo, sperimentale, ma godibile e ben fatto. di più
"Still": il mio doppio vinile, ascoltato in mattinata per riscaldare corpo, anima, mente. Ancora una volta è riuscito nell'intento; album pubblicato nel 1981, un anno dopo quello che tutti noi conosciamo, drammaticamente. Una parte di inediti, alcuni clamorosi e stordenti come solo loro sapevano offrirti: "Ice Age", "Dead Souls", "The Only Mistake"...tremende. La seconda metà dal vivo, per l'ultimo concerto a Birmingham: era il 2 Maggio 1980; "Digital" ti annienta, ti spezza in due...FOREVER... di più
Quanto ho amato negli anni ottanta e novanta Roland e Curt!!! Techno Pop di eccelsa qualità e fattura, con azzeccati ricami Soul, Funky, Rock; a mio parere tra i migliori, in quei magici decenni...MAD WORLD... di più
Courtney dichiaró che questo disco era rivolto all'americano medio che compra un disco all'anno. ha detto tutto lei, credo di più
Cinque anni; un interminabile lustro ha dovuto il mio spirito attendere per assaporare ancora una volta le atmosfere sognanti, mistiche, decadenti di questo nuovo disco degli Anathema. Una fascinosa raccolta dove i ragazzi inglesi riprendono brani del loro passato, suonati in una sontuosa versione acustica che rende ancor più intenso e colmo di pathos l'ascolto. Dall'iniziale "Fragile Dreams", passando dalle parti di "One Last Goodbye", fino alla lucentissima "Angelica"...ASCETICI... di più
Che dire di Marky Ramone, al secolo Marc Steven Bell...Il meno imprescindibile di tutti i fratelloni. Meglio non proseguire, stendendo un velo pietoso su come sta maltrattando una LEGGENDA...RAMONES SAUCE... di più
Copertina, come già in molte altre opere degli inglesi, splendida nella sua semplicità: un cielo rosso fuoco che sovrasta una barca tirata a riva. E siamo ancora una volta dalle parti del capolavoro; dieci i brani, con la componente elettronica che ben si evidenzia in molte canzoni, senza dimenticare la spinta chitarristica come in "Pulled Under At 2000..." Ma è la title track a regalarmi momenti emotivi elevatissimi, grazie alla voce sublime, fascinosa, avvolgente di Lee Douglas...FLYING... di più
Stavolta, la maturita artistica raggiunta, non ha particolarmente giovato a De Feis. Raffinato, sofisticato, in alcuni punti indubbiamente magico. Ma si soffre molto l'eccessiva lunghezza dei brani, che lo rendono pesante da seguire. Meno barbarico e molto, molto più romantico del solito. di più
Il più maturo e ragionato della band. E forse anche il più bello...
P.S.
Spettacolari le parti acustiche! di più
Io questi li adoro.. Han dentro un botto della roba che mi piace, dai Led Zeppelin allo space-rock, dalla struggente melodia all'elettronica. Ritmica coi controcoglioni e testi che funzionano.. Ecco, sono una band che funziona alla grande.. E non è poco. Mi spiace per il talentuoso Benjamin Curtis, ci sapeva fare... di più
PERCHE'?!? Ps. mezza palletta in più solo per 'A Thousand Days Before', che pare un outtake di "Down on the Upside", fosse stato il master finale più 'umano' e meno laccato e pulitino, magari non avrebbe sfigurato su quel disco...invece, cristo che suoni merdosi...così sterili che manco Madonna. Perchè, cazzo? Vabè.. di più