Esemplare disco dal vivo. di più
Band inglese di seconda divisione con tecnica e idee di prima classe: fu solo un'innata versatilita' a precluder loro il successo. Classici come la granitica Wells Fargo, la morriconiana The Mexican, il crescendo strapparespiro di The Runaways, tutti col marchio vocale di Jenny Haan. E chi altri aveva il coraggio di "coverizzare" Zappa nel 1972? di più
Insieme a "Heat" il capolavoro assoluto di Mann, nonchè uno dei più grandi riassunti di Cinema degli anni '90. Russell Crowe come mai riuscirà ad essere nel resto della sua carriera e il solito grande Pacino. Film di impegno civile senza essere retorico, visivamente eccelso, perfetto tecnicamente, con un Mann che mescola montaggio alternato, scavalcamenti di campo, primi piani, "punto macchina" dal lato destro del volto (sinthomo manniano che ritornerà poi in tutti i suoi film). Perla assoluta. di più
Gran concentrato di classic thrash. Album che inoltre innalza anche il livello di songwriting come mai prima nella loro carriera. Diversi pezzi presentano una vena più melodica e la struttura si fa più complessa e se vogliamo "americana" (vedi "Feigned Death Throes" e "Soul Contraband"). Leggermente sottotono negli ultimi brani. Per il resto gran disco, poco altro da dire. (7.5) di più
Di fatto la riedizione dell'ep del 1984 con l'aggiunta di alcuni brani. Un breve ritorno al grezzissimo black degli inizi. Disco che infatti non ho mai capito e che non mi ha mai preso. (5.5) di più
Erano brutti, sporchi e cattivi. Quindi, soprattutto per i bluesologi, imprescindibili. di più
Prima o poi Nick Cave doveva cimentarsi con le ballate maledette che raccontano di morte e assassinio; nessuno meglio di lui può raccontare, descrivere, immedesimarsi nel ruolo di cantore violento. E lo fa con la consueta nera e ed oscura maestria interpretativa, tra rivisitazioni di brani tradizionali e canzoni che recano la sua firma autografa; duetta con PJ Harvey in "Henry Lee" e con Kylie Minogue in "Where The Wild Roses Grow". Ma il demone è solo allontanato...DEATH IS NOT THE END... di più
Grazie a colui che per almeno 10 anni a cavallo dei 70/80 è stato a mio giudizio im migliore cantautore italiano.......ora di certo e con merito inserito tra i grandi della " Musica d'Autore" italiana......le sue canzoni non sono mai banali. ma ricche di vita , di realismo ma anche con la certezza che l'amore e la poesia siano il condimento principale nella ricetta della nostra esistenza di più
Inseriti, a parer mio in modo forzato, nel filone Melodic Death Metal nato in Svezia nei primi anni novanta. "Slaughter Of The Soul" capolavoro di feroce violenza: consigliato l'ascolto della sequenza spaventosa dei tre brani che aprono il disco...MACELLATORI... di più
Facevano rock duro e pesante(almeno per l'epoca) già nel '65 provare per credere di più
Ti Ricordi? di più
mondiale ! di più
Uno dei massimi interpreti italiani ..... un poeta vero... di più
Grandissima voce! di più
Questa è Musica ......! di più
Hey..per favore....non mi toccate Pierangelo Bertoli..... di più
la sua voce non mi piace ...è brutto il suono.....ma ha scritto belle canzoni....alcuni brano sono stupendi......peccato per la voce che mi sembra tutta finta...e ...che copia un po' troppo a volte..comunque Bravo...... ce ne fossero così in italia......(altro che cimabue) di più
Straordinario................ di più
Genio ......................un po' troppo ego.....che a volte rende la sua musica.....un po' autistica..... di più
........poche canzoni.....................alcune sono sufficienti per mettere voto 5...... di più