Ad Athens non solo i R.E.M. .... di più
Brutta gente ed acidi bboni... di più
Bah, ma l'utilità? Tra l'altro si spaccia per intenditore, ma non capisce una ceppa di musica. di più
Un uomo in blues. Ha scritto una quantità immane di capolavori nei primi dieci anni di carriera, unendo la canzone melodica napoletana a musicalità prettamente esterofile (il blues, il jazz, il rock, la saudade sudamericana), in uno dei connubi memorabili della musica italiana. Musicista strepitoso, circondatosi sempre di giganti, un poeta urbano napoletano. Il periodo d’oro ovviamente è quello 1977-1985, ma fino ai primi anni 90’ si è mantenuto su ottimi livelli. Dopo un declino sempre più netto, che però non tocca minimamente quanto fatto prima. Ci manchi, Pino. di più
Good vibrations... di più
Funky disco, soul funk di ottimo spessore. Applausi per la vocalist. di più
Si continua sulla buona strada tracciata da SUICIDIO, solo leggermente più cupo. di più
autori di un rock'n'roll a tratti disarmante dalla sua semplicità strutturale, ma di una potenza rumorosa allucinante. non fondamentali...ma quando ce vò, ce vò! rigeneranti! di più
Violino "magnetico"... di più
Eccelso!!! Se ne accorsero anche in Inghilterra... di più
Melodie dall'outback di più
Oh no, fa schifo! di più