Cuscino Surreale che sorvola la Baia di San Francisco di più
In the jingle jangle morning I'll come followin' you di più
Teutonici in vacanza in Egitto di più
esercitazioni paramilitari nel ghetto. di più
Attualmente il migliore sulla scena di più
Risentito a distanza di tempo (cristo! quasi trent'anni!) dimostra l'appartenza al suo periodo, ma resta godibile, con arrangiamenti molto curati e alcuni spunti che resistono per l'originalità, per esempio un uso disinvolto dell'armonica e la bella voce cantante/parlante di più
Spesso sottovalutato per ciò che hanno prodotto sia prima che dopo, American Idiot è invece un grande album, bei pezzi, 2 "suite" da una decina di minuti ciascuna costruite perfettamente e la tensione che si mantiene alta dall'inizio alla fine. Peccato non si siano nè mantenuti su questi livelli e nè abbiano tentato un ulteriore evoluzione che invece qui era avvenuta con ottimi risultati. di più
Shit-Fi noise pop (?!?...vabè..) direttamente dal buco der culo. Gioiello di più
Il miglior album del gruppo. A pari livello di album stranieri dello stesso periodo e dello stesso genere. Dovremmo (gli italiani) essere fieri di aver sfornato certi capolavori. Oro caldo un capolavoro assurdo per i miei gusti. di più
Ottimo album Southern con ammiccamenti al soul, una delle band di punta del rock sudista, magari non taglienti come Skynyrds o bluesly come gli Allman ma bravi musicisti. Bellissima copertina, bel ghiacciolo... di più
Nel '67 non se ne accorse nessuno di loro, band inglese underground che sparì dopo pochi anni, comunque questo loro debutto è incendiario, garage rock che fece scuola alla generazione punk del decennio successivo. Musicisti mediocri che seppero però "accendere una miccia", brani energici e tirati al massimo... di più
Bellissimo album di Southern rock blues, molto tirato, chitarre taglienti e ottimo "sapore" sudista, forse il migliore di sempre della band di Atlanta. Gran bel lavoro... di più
La cambio mi ha rotto la minchia di più
Sono la fantasia, quella vera e in tutte le direzioni. Ci hanno provato sempre. Inciampando anche su se stessi e smembrandosi. Non ci sarà mai un gruppo più grande, hanno dato molto e innovato di più. Il loro rock visionario è un monolite irremovibile. di più
Hong Kong Express. di più
Progetto clamoroso nato dalle menti folli di personaggi musicali già noti per aver militato in Pantera, Corrosion of Conformity e Crowbar. New Orleans la loro patria; Heavy Southern Blues immerso nei meandri paludosi del Mississippi...NOLA... di più
Ho poco, pochissimo da dire sul capolavoro dei Deftones: uno degli album che ho apprezzato maggiormente negli ultimi anni; il coraggio di cambiare, di evolversi, di andare oltre, di superare se stessi. La band di Chino Moreno, con ancora al basso l'inconfondibile Chi Cheng, aggiunge una profondità oscura, drammatica, new-wave-psichedelica; come nel brano "Knife Party" con un suono di chitarra ed un finale da togliere respiro e parola...Maestosi ed imponenti... di più
Commerciale ma non brutto... di più