Copertina di Demis Roussos Goodbye My Love Goodbye
alfo

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Per appassionati di musica mediterranea, amanti delle atmosfere evocative e poesia musicale, nostalgici degli anni '70 e cultori di sonorità folk/pop tradizionale.
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LA RECENSIONE

L’idillio di salsedine e muscoli, forza e sudore ormai pervadeva i giorni assolati e peregrini passati per lande desolate. Ed il sole saliva e scendeva in continuazione e solo la brezza mitigava il tepore insistente dell’ antico mare.

Passeggiate arcadiche in cerca dell’idillio, ogni notte coricarsi sotto un cielo di stelle, sotto una coperta di sogni, ma il sogno pur indossando le differenti sue maschere cela sempre un desiderio solo, di trovar ciò per cui si va cercando..
Ormai le gambe stanche, le mani stanche e gli occhi stanchi più la rotta non tenevano e nemmeno il peregrinare, nemmeno la sabbia che il biondo vento del sud portava ai nostri occhi ci scuoteva più e i meriggi immersi nella macchia mediterranea e nelle tamerici ci rendevano saporiti come antichi pellegrini ora pronti allo spiedo. Ma una notte nel tempo perduto solo il silenzio dell’ incanto rimase a farci compagnia.

Il mattino giunse gonfio di foschia e negli stenti della fame ci trovammo dispersi nel mare su uno zattero di legni, e suoni di sirtaki ad accompagnarci, danze popolari delle terre perdute, lontane ormai all’orizzonte. Frutti dolci e acini d’uva croccanti di cui ingozzarsi ristorarono le nostre incredule anime ormai salpate e non aveva più senso chiedersi se si era vecchi o giovani, costretti o liberi in quelle vesti e in quei ruoli, non aveva senso farlo li, davanti al benevolente Mediterraneo. Mediterraneo, come le delusioni che si inzuppano d’acqua salata, come i pensieri che evaporano lentamente, come noi, ormai trascese le nostre membra, nulla più che acqua e sabbia al cospetto del mare. Un giorno dalle stesse acque emerse un viandante dorato dalle ittiche forme pieno di erbe e pietre marine, e dopo essersi arenato al sole con noi, dopo giorni di totale mineralità, mi si rivolse con tono abissale chiedendo..

"Perché non portasti all’ avvento del tuo pregrinare con te i tuoi sentimenti ?"
Ed io come la neve rispose al sole risposi lui dicendo..
"provai a mettere i miei sentimenti in una piccola scatola per portarli con me, ma essi non avevano confine e fu difficoltoso, così preferii disperderli nelle acque del mare…"

...mentre tutto ciò accadeva suonavano leggiadre e quasi evanescenti come flebile brezza le dolci armonie di Demis Roussos.

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Riassunto del Bot

La recensione dipinge 'Goodbye My Love Goodbye' di Demis Roussos come un viaggio poetico e meditativo, sospeso tra ricordi mediterranei e riflessioni interiori. Le atmosfere evocate sono malinconiche e suggestive, con un richiamo alle radici culturali attraverso le melodie e i suoni del mare e della tradizione popolare. La valutazione complessiva è moderata, apprezzando le armonie delicate ma con qualche riserva.

Tracce testi video

01   Die Flügel deiner Liebe (02:46)

02   Ich bin frei (03:04)

03   Goodbye My Love Goodbye (03:56)

Leggi il testo

04   Ich Hab' Das Glück Geseh'n (03:45)

05   Brauchst Du Einen Freund (03:11)

06   Leierkasten auf dem Boulevard (02:58)

07   Schön Wie Mona Lisa (04:02)

08   Deine Liebe wird mir fehlen (03:44)

09   Kyrila (Elongi) (03:35)

10   Schönes Mädchen aus Arcadia (03:24)

11   Trink mit mir den Sommerwein (03:16)

12   Wenn ich wiederkomm' (03:52)

13   Walzer für zwei (03:17)

14   Die Nächte von Athen (03:35)

15   Vagabund der Liebe (04:06)

16   Ich liebe dich noch immer (03:52)

17   Die Bouzouki, die Nacht und der Wein (03:44)

18   So wie du bist (03:36)

Demis Roussos

Cantante greco nato ad Alessandria d'Egitto nel 1946, già voce degli Aphrodite's Child accanto a Vangelis. Ha proseguito da solista con successi internazionali come Forever and Ever e Goodbye My Love Goodbye, noto per il timbro tenorile e l’ampio vibrato. Attivo dagli anni ’60 fino al 2015.
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