Copertina di Desolate Celestial Light Beings
Suonoonous

• Voto:

Per appassionati di dubstep e musica elettronica, ascoltatori attenti all'evoluzione artistica, fan di desolate e musica alternativa
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LA RECENSIONE

"Celestial Light Beings" è un disco noioso e meno ispirato del debutto. Non è brutto, per carità, solo inutile. Non propone neanche niente di originale, visto che riprende paro paro la formula ambient + ritimica dubstep usata nel precedente "The invisible insurrection" senza mostrare un minimo cenno di evoluzione ma anzi denotando un manierismo invidiabile per uno che è solo al suo secondo lavoro.

Lo definirei un pò come un Enigma (l'artista, intendo) ai tempi della dubstep, ovvero musica da aperitivo chick in qualche bar alternativo. Il suo pezzo migliore per me rimane sicuramente questo (e si trova nell'esordio, guarda caso) mentre di questo nuovo lavoro, questo è il brano che considero più notevole (forse). 

Detto ciò, auguro a tutti buon relax e buono smaronamento.

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Riassunto del Bot

La recensione di Celestial Light Beings evidenzia una mancanza di evoluzione rispetto al primo disco di Desolate. L'album, pur non essendo brutto, risulta prevedibile e poco ispirato, riproponendo la formula ambient + dubstep senza innovare. Il confronto con l'esordio The Invisible Insurrection è inevitabile, con qualche brano interessante ma complessivamente noioso. La musica viene paragonata a un Enigma in versione dubstep, adatta a un ascolto di sottofondo.