Copertina di Destruction The Antichrist
cliffburton86

• Voto:

Per appassionati di thrash metal, fan del metal tedesco e ascoltatori di musica metal estrema
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LA RECENSIONE

La copertina e il titolo dell'album sono induttivi e probabilmente capirete cosa troverete dentro il disco, musicalmente e contestualmente.

I Destruction, uno dei gruppi della triade thrash metal tedesca nata a fine anni ottanta, che comprende anche i bellicosi Sodom e i violenti Kreator, produce nel 2001 un album veramente devastante!
La base ritmica presente nell'album è veramente formidabile, i riff fanno gridare al massacro, un disco degno del nome che porta! Il gruppo interpreta benissimo la linea thrash-metal, che risuona come non mai in tutti i pezzi. I tedeschi, rispecchiando anche la loro naturale "imponenza", creano un misto fra ritmi distruttivi e riff glaciali, tanto da farne uscire un suono veramente cupo.

La line-up, stravolta dall'84 ad oggi, ci presenta un "tridente". La voce del cantante, Schmier, sa molto di black/death metal, dedita più a sonorità "dark" che a quelle speed-thrash. A tratti sembra rievocare la voce ruvida e "in capibile" del nanorettolo (i fans mi scuserrano, ma non conosco il nome) dei Cradle of Filth.
Gli assoli eseguiti dall'unico chitarrista, Mike Sifringer, sono ben costruiti, ma in verità poco potenti e molto prevedibili. Molto intenso e "evil", invece, l'arpeggio riportato nel tenebroso intro.
Al basso troviamo sempre Schmier, che assieme al batterista (lo chiamerei meglio "muratore" ;-), Sven Vormann, costruiscono linee di basso interessanti e tempi veloci e diretti!

Questo per molti è il miglior album dei Destruction; il sottoscritto, purtroppo ha avuto il piacere, di ascoltare solo ed esclusivamente codesto e non è in grado di giudicare il resto della discografia. Concludo dicendo che l'album va valutato soggettivamente (cioè ascoltatelo prima di acquistarlo/masterizzarlo). Infatti, gli assoli poco interessanti e la voce molto "black/death", che non ci azzecca nulla in sonorità "battenti", inacidiscono un gran bell'album.
Opinione personale… come sempre d'altronde…

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia la potenza e la natura devastante dell'album 'The Antichrist' dei Destruction, sottolineando riff incisivi e atmosfere cupe. La line-up attuale è trattata con attenzione, rilevando una voce dal timbro black/death che può non piacere a tutti. Gli assoli sono ben costruiti ma prevedibili. Nonostante alcune riserve, l'album viene comunque ritenuto uno dei migliori della band tedesca.

Tracce testi video

01   Days of Confusion (00:51)

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02   Thrash 'til Death (04:26)

03   Nailed to the Cross (03:49)

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04   Dictators of Cruelty (04:34)

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05   Bullets From Hell (05:09)

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06   Strangulated Pride (03:29)

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07   Meet Your Destiny (04:05)

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08   Creation of the Underworld (03:56)

09   Godfather of Slander (04:11)

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10   Let Your Mind Rot (04:17)

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Destruction

I Destruction sono una band tedesca di thrash metal, nata nel 1983 a Lörrach. Sono spesso citati come parte della “Triade Tedesca” del thrash insieme a Sodom e Kreator. Tra i membri storici ricorrono Marcel “Schmier” Schirmer e Mike Sifringer; la discografia include classici anni ’80 e una ripartenza dal 2000 con nuovi album.
20 Recensioni

Altre recensioni

Di  death Trasher

 "Gente, questo è Pure Fucking Thrash Metal, senza influenze hardcore come nei nuovi album degli Slayer."

 "Schmier, il geniaccio, con la sua voce roca, stridula, cattiva, perfetta per il metal più estremo."


Di  sofficino

 Questo disco segna il ritorno dei veri Destruction della vera distruzione!

 Il monicker Destruction è sinonimo di puro thrash violento, e da headbanging.