Copertina di dEUS Vantage Point
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Per appassionati di musica indie e art-rock, fan dei deus e della scena musicale europea alternativa
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LA RECENSIONE

Il gruppo belga, ormai stabilmente maturo, si concede un adeguamento all'ondata indie degli anni zero, mantenendo comunque il suo caratteristico timbro art-rock; rimane sempre saldo il legame con il passato, soprattutto nell'iniziale "When She Comes Down" e in "Oh Your God" dove l'approccio misterioso di Tom Barman subisce improvvise alterazioni; la sua voce ricorda quella di Bono, così come le sonorità rimandano ad una versione indie degli U2 come è evidente nella finale "Popular Culture".

Nelle vibranti "Favourite Games" e "Is A Robot" imprimono più azione, un giro di chitarra graffiante vaga per le strade di Gotham City; è qui che le atmosfere si addensano, mescolandosi a tastiere kraut in "The Architect", avvicinandosi musicalmente ai Tv On The Radio e ai Block Party. Queste ambientazioni cupe tornano in "Slow", che vede la partecipazione di Karim Andersson dei Knife, mentre la romantica "Eternal Woman" è British pop tenue che si riflette anche in "Smokers Reflect", le cui sonorità rimandano ai Keane.

Insomma, i Deus continuano sulla loro strada, senza troppi inganni

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Riassunto del Bot

I dEUS confermano la loro maturità artistica con l'album 'Vantage Point', fondendo il loro art-rock caratteristico con sonorità indie contemporanee. Le tracce evidenziano influenze da U2, TV On The Radio e Keane, mantenendo un legame saldo con il passato. Pur offrendo atmosfere cupe e vibranti, il disco non tradisce l'identità della band. Un lavoro coerente e senza compromessi, apprezzabile dai fan di lunga data.

Tracce testi video

01   When She Comes Down (05:06)

02   Oh Your God (03:51)

03   Eternal Woman (04:22)

04   Favourite Game (04:11)

05   Slow (06:09)

06   The Architect (03:56)

07   Is a Robot (04:58)

08   Smokers Reflect (04:27)

09   The Vanishing of Maria Schneider (04:44)

your time
not seen it passing
your beauty no
not seen it go

a moment
made out of moments
made out of gold
and your silver soul

and no one knows what you've become
you elegantly put us on
for ever and a day
inside your fingers
my heart's the trigger
you pull with ease
it's my destiny

in times
that i went looking
i had no clue
where to look for you

cause no one knows what you've become
you elegantly put us on
forever and a day

somewhere over tired oceans
underneath the stars
it's time to become who you are, my love
that sad look shake it off
the road has been too long
we're all just passengers
in time and space
an end we never chase
but fate will erased
marveling at
how your beauty stays

your time
not seen it passing
your beauty no
not seen it go

a moment
made out of moments
made out of gold
and your silver soul

and no one knows what you've become
you elegantly put us on
for ever and a day

10   Popular Culture (04:56)

dEUS

dEUS è una band belga associata alla scena di Anversa. Nelle recensioni viene descritta come inclassificabile ma “estremamente godibile”, con Tom Barman come figura centrale e una storia segnata da cambi di formazione.
18 Recensioni

Altre recensioni

Di  VortexSurfer

 Vantage Point finisce per essere probabilmente il lavoro meno ispirato e significativo del gruppo, ma per questo da non sottovalutare perché ha comunque qualcosa da dire.

 La voce calda e roca di Barman rimane l’anima del gruppo, ormai privo da anni dei componenti che infarcivano il tutto di pennellate jazz.