Copertina di Dhamm Disorient Express
Sebastiano

• Voto:

Per appassionati di rock italiano, fan di musica alternativa, ascoltatori interessati a evoluzioni artistiche e sperimentazioni sonore, cultori di album oscuri e intensi
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LA RECENSIONE

C'era una volta una pop-rock band chiamata "Dhamm"...

La storia inizia così, e finisce con l'album "Disorient Express". Quello che hanno fatto nell'ambito musicale italiano è forse troppo legato all'inizio della loro carriera, fatta di Sanremo e programmi radio-televisivi che li proponeva di continuo, tipo "Le Vibrazioni" degli anni 90. Ovviamente ciò non è continuato, visto che han deciso di dare una svolta alla loro musicalità.

Se cercavate una sonorità piú commerciale tipo i due album precedenti, rimarrete delusi. Chi aveva conosciuto i precedenti Dhamm rimarrà un po' "Disorient-ato" dalle sonorità piú taglienti, dalle chitarre in diversi brani (come "L'incubo di Alice" o "AAA visibilità cercasi") che sono piú dure di quanto ci si possa aspettare da una band con un "pedigree" da "boy-band".
A sprazzi si può notare una certa sperimentazione grazie a suoni digitalizzati, chitarre effettate, tastiere, voci da rock psichedelico... il tutto è deliziosamente cupo ed oscuro, come a rispecchiare tristezza o rabbia... niente a che vedere con i brani orecchiabili e allegri o i cosiddetti "spezzacuori" come "Irene" (che ha vinto Sanremo giovani del 1995), "Ama", "E pace sarà".

Chissà perché una band che poteva continuare sulla strada del successo (economico) ha di colpo lasciato tutto per un genere poco apprezzato dalle masse, e che anzi è pure introvabile visto che è uscito di catalogo già da qualche anno. "Stranamente" gli album precedenti non sono poi così difficili da recuperare... quello che ci vuol dire la discografia nazionale suona piú o meno così: "Quelli che sfondano con brani orecchiabili e colpiscono al primo ascolto, restano in campo, tutto il resto non è nemmeno da convocare".

Questo album vale 5 stelle per la capacità e il coraggio di questa band di cambiare, per il contenuto sarebbe piú onesto un 4. Da ascoltare.

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Riassunto del Bot

Disorient Express rappresenta per i Dhamm un audace e cupo cambiamento stilistico rispetto ai precedenti lavori più radiofonici e commerciali. L'album si distingue per sonorità dure e sperimentali che evidenziano il coraggio della band di abbandonare la popolarità facile. Sebbene meno immediato, il disco è apprezzato per la sua capacità di innovare e comunicare emozioni intense. Un lavoro che premia la coerenza artistica più della ricerca del successo commerciale.

Tracce

01   Disorient Express (00:00)

02   Spazio Libero (00:00)

03   AAA Visibilità Cercasi (00:00)

04   Liberalizzatemi (00:00)

05   Ballo Da Solo (00:00)

06   Zona Nera (00:00)

07   Il Cielo Rosso (00:00)

08   Apatiapatiapatia (00:00)

09   La Clessidra (00:00)

10   Matteo 18,21 (00:00)

11   Sono Qui (00:00)

12   L'Uomo Di Cartone (00:00)

13   L'Incubo Di Alice (00:00)

DHAMM

Band pop-rock italiana che ha ottenuto visibilità negli anni '90 tramite Sanremo e programmi radio-televisivi; con l'album Disorient Express ha operato una svolta verso sonorità più cupe e sperimentali.
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