Copertina di Diaframma 8183
nick81

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Per appassionati di musica dark, fan del rock italiano anni '80, cultori di band post-punk e dark wave
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LA RECENSIONE

Compilation dei primi anni dei Diaframma tra le nebbie del dark fiorentino.

Il suono è secco, cupo memore dei primi Joy Division (di cui è presente anche una cover "Ceremony"). Gia si fa strada la vena poetica di Fiumani che farà grande il gruppo, anche se qui è ancora un pò acerba, troppo legata agli stereotipi dark.

Oltre a Federico Fiumani alle chitarre ci sono i fratelli Cicchi alla sezione ritmica e Nicola Vannini alla voce . È proprio quest'ultimo che non riesce a dare il giusto apporto, essendo il suo cantato troppo claustrofobico (l'anno seguente verrà sostituito da Miro Sassolini, e i risultati saranno molto più convincenti).

In definitiva si tratta di un bel disco, che nonostante qualche ingenuità (e una produzione non all'altezza) lascia già intravedere quali saranno gli sviluppi futuri.

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Riassunto del Bot

La compilation '8183' dei Diaframma raccoglie i primi lavori della band tra atmosfere dark e influenze Joy Division. La voce di Nicola Vannini appare poco efficace, mentre la vena poetica di Federico Fiumani inizia a emergere pur con qualche limite. Nonostante una produzione non perfetta e qualche ingenuità, il disco lascia intuire i futuri sviluppi del gruppo.

Diaframma

I Diaframma sono uno storico gruppo new wave e rock italiano nato a Firenze agli inizi degli anni Ottanta, fondato e guidato da Federico Fiumani. Hanno segnato la storia del rock alternativo nazionale grazie a una lunga discografia, testi poetici e ruvidi, e una coerenza fuori dal comune.
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