Copertina di Disgust Brutality of War
GenitalGrinder

• Voto:

Per appassionati di musica estrema, fan di grindcore e crust hardcore, cultori del death metal anni '90 e collezionisti di album underground
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LA RECENSIONE

Il 1993 è stato uno degli anni più interessanti e brutali per quanto riguarda Death Metal e Grindcore.

Death, Morbid Angel, Sepultura, Suffocation, Pestilence, Carcass, Atheist, Entombed hanno ben deliziato e martoriato i miei padiglioni auricolari.

Ma il mio morboso e depravato piacere uditivo non era ancora colmo; ed allora ci ha pensato la mai troppo lo(r)data "Earache Records" sul finire del mese di Novembre del medesimo anno a pubblicare l'infausto esordio degli inglesi Disgust.

Nome della band, titolo dell'album e soprattutto immagine di copertina: fin troppo evidente a quale marasma uditivo si va incontro nell'ascolto della mezz'ora scarsa del disco. Ci troviamo di fronte ad una forma anarcoide di Grindcore-Crust-Hardcore. I Disgust sono gli eredi, i figli legittimi di quella macchina da guerra denominata Discharge nata sul suolo inglese al termine degli anni settanta.

Stessa veemenza esecutiva, medesima crudezza cinica nei testi; non ci sono pause di riflessione nei brani dei Disgust. Un intro ed un outro ed in mezzo mazzate senza alcuna pietà. Titoli che non lasciano dubbi: "As Millions Suffer", "An Horrific End", "Life Erased" sono esempi per comprendere la marcia distruttrice che non trova ostacoli di questi cinque malati di mente.

Non si inventano nulla; usano un drumbeat monolitico per innalzare ancor di più il loro grado di ferocia. Se non siamo ai livelli dei già citati Discarge poco ci manca; un pugno in faccia da KO di impressionante rabbia.

Gustatevi qualche loro video in rete di stordente efficacia, se troverete il coraggio di farlo.

Diabolos Rising 666.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'esordio del 1993 dei Disgust, Brutality of War, come una gemma feroce e autentica del grindcore e crust hardcore. L'album si distingue per la sua brutalità costante, l'assenza di pause e la rabbia esplosiva, erede diretto della tradizione Discharge. La critica sottolinea la potenza esecutiva della band e l'efficacia distruttiva della musica. Un disco che non offre novità ma garantisce un impatto sonoro feroce e devastante.

Tracce

01   The Anguished Cry (02:06)

02   Mother Earth (02:41)

03   As Millions Suffer (02:31)

04   Relentless Slaughter (01:51)

05   Sea of Tears (02:11)

06   Intro (01:08)

07   What Kind of Mind (01:54)

08   An Horrific End (02:30)

09   Thrown Into Oblivion (02:12)

10   Life Erased (02:50)

11   Outro (01:09)

12   Civilisation Decays (01:29)

13   You Have No Right (01:30)

14   And Still... (02:07)

15   The Light of Death (01:37)

Disgust

Band inglese di stampo grindcore/crust/hardcore; l'esordio è del 1993 pubblicato su Earache Records.
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