Copertina di Dismember Pieces
GenitalGrinder

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Per amanti del death metal, fan della scena metal estrema anni '90, appassionati di metal svedese e collezionisti di musica estrema
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LA RECENSIONE

Era la fine di ottobre del '92.

In piena stagione Death Metal; quella più efferata, radicale, grezza. Da calci in faccia e pugni nello stomaco.

Sono gli svedesi Dismember a vomitare questi undici minuti; un intro di pochi secondi e quattro assassine, sbrananti canzoni.

Se ne occupa la Nuclear Blast, label tedesca tra le più importanti nel diffondere l'immonda deriva del Thrash Metal.

In seguito la primordiale uscita verrà ristampata, aggiungendovi un brano.

Ma io mi tengo ben stretto l'originale che condensa in pochissimo tutte le caratteristiche basilari del suono "Dismemberiano".

Chitarre che emettono dirompenti note ribassate; con quel "crushing" di fondo che li rende così riconoscibili, alla pari dei cugini Entombed.

La voce è di una persona posseduta dai demoni; malvagia e angosciante al limite della cacofonia in più passaggi.

Batteria lanciata a velocità schizofrenica, dominante, devastante; che tutto annienta e contagia.

Forse c'è anche un basso, ma poco si sente nel totale marasma uditivo.

Da far sembrare gli esordienti At The Gates degli innocenti scolaretti (in parte suvvia...)

Messi alla gogna, scaricati da molti paesi a causa dell'immagine di copertina.

Il loro malsano vertice; o forse no pensando al successivo "Indecent and Obscene".

Pochi, pochissimi lavori Death Metal possono tener testa a tanta cinica ed efferata violenza...SOON TO BE DEAD...

Sconvolgenti Dismember...I WISH YOU HELL...

Ho finito...in undici minuti.

Diabolos Rising 666...

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'EP 'Pieces' dei Dismember, pietra miliare del death metal svedese del 1992. In soli undici minuti, il lavoro mostra un suono grezzo, violento e riconoscibile, con chitarre ribassate, voce demoniaca e batteria devastante. L'autore lo definisce un vertice malsano del genere, paragonando la potenza del gruppo a quella dei contemporanei Entombed. 'Pieces' è considerato un concentrato di cinica e feroce energia sonora.

Tracce testi

01   I Wish You Hell (02:22)

02   Carnal Tomb (03:34)

03   Soon to Be Dead (01:54)

Agonized terrified horrified
Emotions brutalized
Crucified nailed to the cross
With spikes through my hands
I shall die upon this cross
All by myself
Salvations lost
Soon to be dead

Consider me as another victim
Of their plans
But my choice
Is not your <i>[fucking]</i> jesus christ
Now I'm dead alone and
Rotting on this cross
But I'll be back

Hell is what I want
Hell is what I get
In the fires I'll burn
But there's nothing I'll regret

Hell awaits me
My soul is raped
I will get them I will kill them
At the end of time
As long they are free
Preaching their shit
I'll never find peace

04   Pieces (03:07)

05   Intro (00:13)

Dismember

Gruppo death metal svedese di Stoccolma, attivo dal 1988 e tra i principali artefici del suono di Stoccolma insieme a Entombed e Grave. Debutto nel 1991 con Like an Ever Flowing Stream; fase più melodica/death’n’roll a metà anni ’90; ritorno all’old school con Death Metal (1997). Sciolti nel 2011, tornati in attività dal 2019.
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