Copertina di Dropkick Murphys The Warrior's Code
cretinalbo88

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Per appassionati di punk rock, folk, musica irlandese e chi cerca brani energici e coinvolgenti per serate festive
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LA RECENSIONE

È un po' riduttivo bollare i Dropkick Murphys con il genere "punk" perchè non sono la solita band da canzonetta-singolo e album tutto uguale con melodie rubate ai Nofx. I Dropkick Murphys sono uno dei pochi gruppi che presentano innovazione nell'arido suolo del punk, grazie alla carica emotiva delle loro canzoni, ai testi che non sono i soliti (facili) slogan anti-sistema ed una compattezza sonora che pochi possono vantare.

Con il nuovo album la band di Boston torna al riuscito matrimonio (di cui è tra i precursori) tra musica celtica e punk rock, con arrangiamenti davvero straordinari. Il disco si apre in maniera clamorosa con una canzone strepitosa, "Your Spirit's Alive", e scivola via leggero lungo le sue canzoni dai ritornelli memorabili, arrangiamenti folk da brivido e cornamuse solenni. Forti le influenze rock n'roll e anni '60 nelle chitarre, belli i duetti tra le due voci principali (Al Barr e Ken Casey) e splendidi i cori da osteria che danno l'inconfondibile tocco d'allegria tipico dei Dropkick Murphys alle canzoni.

Le canzoni coinvolgono emotivamente, rendono partecipe l'ascoltatore che potrebbe impazzire e saltellare canticchiando con una birretta in mano su pezzi come "The Warrior's Code" inno ad un pugile bostoniano, "Captain Kelly's Kitchen", rivisitazione di un pezzo tradizionale, "Sunshine Highway", la potentissima "Citizen CIA", la bellissima interpretazione di "The Green Fields Of France", l'unico pezzo totalmente folk dell'album, lento e con voce malinconica (Al Barr fa una grand bella figura) accompagnato dal tin whistle e dal pianoforte e poi i due pezzi migliori dell'album, "I'm Shipping Up To Boston", con testo del poeta Woody Guthrie e "Tessie", bel lavoro rock n'roll con sfumature folk, soliti cori e testo dedicato ai Red Sox, squadra di baseball dell'amata città di Boston.

Un album consigliato non soltanto a chi ama il punk, ma a chiunque ami musica allegra, non scontata, piena d'energia, da pogo sfrenato e magari adatta ad una bella serata alcolica.

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Riassunto del Bot

The Warrior's Code dei Dropkick Murphys è un album che supera i confini del punk tradizionale grazie alla fusione con la musica celtica e arrangiamenti ricchi di emozione. Le voci di Al Barr e Ken Casey si intrecciano su ritornelli memorabili e cori che trasmettono allegria e forza, rendendo l'ascolto coinvolgente e adatto a momenti di festa. Brani come I'm Shipping Up To Boston e Tessie emergono come veri simboli di energia e orgoglio di Boston. Un disco consigliato non solo agli amanti del punk ma a chi cerca musica vibrante e autentica.

Tracce testi video

01   Your Spirit's Alive (02:20)

02   The Warrior's Code (02:29)

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03   Captain Kelly's Kitchen (02:48)

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04   The Walking Dead (02:06)

05   Sunshine Highway (03:22)

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06   Wicked Sensitive Crew (02:59)

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09   The Green Fields of France (04:45)

11   I'm Shipping Up to Boston (02:33)

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12   The Auld Triangle (02:41)

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13   Last Letter Home (03:32)

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15   Hatebomb (01:12)

Dropkick Murphys

I Dropkick Murphys sono una band celtic punk statunitense nata nell’area di Boston nel 1996. Celebri per il mix tra folk irlandese e punk rock, cori da pub e impeto da stadio, hanno firmato brani come "I'm Shipping Up to Boston" e "The State of Massachusetts".
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