Copertina di duccio chiarini Short Skin - I dolori del giovane Edo
MobyDick

• Voto:

Per adolescenti, giovani adulti, amanti del cinema italiano, persone interessate a storie di crescita personale e coming out
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Inizia con un culo ma il problema è sul lato opposto; Edo se lo porterà dietro ancora per molti anni fino a che non inizierà a segnare tutta la sua vita di adolescente in modo sempre più profondo e doloroso.

Finchè raccolto il suo coraggio e spinto dalla prima vera delusione sul campo non riuscirà a fare coming-out davanti alla sua famiglia (che lo accoglie) all’amico (che lo percula bonariamente) e all’amore “di sempre” che, forse, lo vorrà aspettare.

Ma probabilmente l’amore vero sta altrove, più a portata di mano e più sincero.

Non si ride ma nemmeno si piange, è solo vita normale e l’unica morale da trarne è quella di avere il coraggio di mettere la testa fuori dal finestrino ed essere se stessi.

Una storia piacevole e senza forzature, al punto tale che alla fine sembra persino “non recitata” ma semplicemente ripresa così come si è svolta. Per me non è poco.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Il film racconta la storia di Edo, un adolescente che affronta con delicatezza il tema del coming out e la ricerca di sé. La narrazione evita drammi e toni forzati, offrendo un ritratto autentico e naturale della vita quotidiana e delle difficoltà interiori del protagonista. Un invito a vivere con coraggio e sincerità il proprio percorso personale.

duccio chiarini

Regista cinematografico italiano.
01 Recensioni