Copertina di Duke Montana Grind Muzik
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Per appassionati di rap italiano, fan dell'underground romano, ascoltatori di musica di strada e mixtape hardcore
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LA RECENSIONE

In un artwork tanto curato quanto fumettistico è racchiuso il nuovo mixtape di Duke Montana.

Il rapper romano facente parte del TruceKlan, assieme ad altri suoi fidati compagni, da alle stampe questo nuovo disco che racconta in maniera sempre più delineata, ma senza inventare nulla di nuovo, le difficoltà della vita di strada, i suoi problemi e le sue regole, la fratellanza a coloro che "sono chiusi dentro" e tanta tanta rabbia; tutto ciò è raccontato, in un misto di inglese e italiano, con brutalità e sfrontatezza, caratteristiche comuni nei però diversi e particolari slang di Duke e colleghi.

Dopo l'intro prodotto dal Master Gengis Khan comincia il divertimento. Tra le prime tracce sono in evidenza la title-track, "Sempre in movimento" e "Black Bandana", con "Noyz Narcos" come special guest, e ancora la malinconica "Bloody Melodies". Molto bella "Making Moves", prodotta dal giovanissimo "Sick Luke" e "Sottosuolo" con le rime sanguinose del sergente di metallo Metal Carter. Dopo una breve skit, ci sono secondo me le tracce migliori del disco, sia per i beat che per le rime del Duca e ospiti. La prima "Psycho Killers", mi verrebbe da dire quasi da pogo, in cui Duke incastra rime con cattiveria e fierezza, da veterano della strada che non ha paura dei nemici e li sprona addirittura ad essere più cattivi; "Golden Age" canzone da ghetto proprio, con protagonisti gli "In The Panchine" con i loro flow deliranti, e infine "Material Boy", con i marcissimi 1Zuckero e Pepy, altro rapper facente parte dell'underground romano.

Spazio anche per Montenero su "My City" e per i GDB su "E' Rap Romano", senza dubbio traccia manifesto di questa musica. In chiusura c'è pure una traccia dissing verso l'odiato Frankie Hi Nrg, colpevole di aver "sputato merda sulla cricca" in seguito ai fatti e agli arresti del 18 settembre 2009. Posso dire di aver abbastanza apprezzato Grind Muzik, disco che racconta senza mezzi termini com'è la vita nelle strade, quando le uniche cose che contano sono il rispetto, la fedeltà tra i compagni e l'accumulare e il produrre denaro.

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Riassunto del Bot

Grind Muzik di Duke Montana è un mixtape che racconta con brutalità e sincerità le difficoltà della vita di strada, il rispetto tra compagni e la rabbia accumulata. Con produzioni curate e featuring di artisti dell'underground romano, il disco si mantiene fedele al rap di strada senza inventare nulla di nuovo, ma con rime sfrontate e beat coinvolgenti. La recensione sottolinea le tracce più riuscite e il valore di una musica che riflette l'esperienza vissuta.

Tracce

01   Vendetta (00:00)

02   Colors Skit 2 (00:00)

03   Psycho Killers (00:00)

04   Golden Age (00:00)

05   Material Boy (00:00)

06   My City (00:00)

07   El Dorado (00:00)

08   E' Rap Romano (00:00)

09   Diss Track (00:00)

10   Lo Show (00:00)

11   Colors Skit 3 (00:00)

12   Grind Muzik (00:00)

13   Black Bandana (00:00)

14   Punta In Alto (00:00)

15   Sempre In Movimento (00:00)

16   Bloody Melodies (00:00)

17   Colors Skit 1 (00:00)

18   Making Moves (00:00)

19   Sottosuolo (00:00)

Duke Montana

Rapper romano associato al TruceKlan, noto per testi che mescolano inglese e italiano e per temi legati alla vita di strada.
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