Copertina di Echoes Of Eternity The Forgotten Goddess
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Per appassionati di metal progressivo e gotico, fan di band come nightwish, evanescence e dream theater, e chi cerca sonorità tecniche e atmosferiche.
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LA RECENSIONE

"The Forgotten Goddess", debutto degli Echoes Of Eternity, mi ha sorpreso. Il quartetto, terzetto strumentale maschile e voce femminile, va ben oltre quello che, con superficialità, qualcuno indicherà come un pasto caldo per amanti di Lacuna Coil, Evanescence, Theatre Of Tragedy, Nightwish o Therion, in virtù di un sound capace di fuorviare le vostre attese. Il loro progressive metal ha legami con le forme metalliche attualizzate e ascendenze thrash; inoltre le mutazioni strutturali portano la band a trattare con sensibilità tanto la materia atmospheric metal quanto i passaggi più potenti.
Il suono è dinamico, gotico, ricco di armonia e di una malinconia aggressiva e gli arrangiamenti (al pari delle parti tecniche) complessi e ricercati, sebbene il tutto risulti sempre affabile. Un po' come se i Dream Theater venissero amalgamati a gruppi come Mayfair, Depressive Age o Lost Century (li ricordate?) e poi passati al setaccio da Eyes Of Fire e The Gathering.

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Riassunto del Bot

Il debutto degli Echoes Of Eternity, "The Forgotten Goddess", si distingue per un sound progressive metal complesso e raffinato. La band supera le semplici associazioni con nomi noti come Evanescence o Nightwish, proponendo un mix di atmosfere gotiche, tecnicismi e passaggi potenti. Un lavoro dinamico, armonico e malinconico che evidenzia composizioni ricercate e una forte personalità.

Tracce testi video

01   Burning With Life (01:33)

02   Expressions of Flesh (04:12)

03   Garden of the Gods (04:51)

04   Towers of Silence (04:21)

05   Voices in a Dream (04:47)

Leggi il testo

06   The Forgotten Goddess (04:47)

07   The Kingdom Within (06:15)

08   Lost Beneath a Silent Sky (04:27)

09   Circles in Stone (04:55)

10   Adrift (02:13)

Echoes of Eternity

Band californiana frontata da voce femminile (la recensione cita Caterine Boucher). Ha pubblicato 'The Forgotten Goddess' (2007) e 'As Shadows Burn' (2009, pubblicato da Massacre Records).
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